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La Città di Bra, con le amministrazioni comunali di Greve in Chianti, Orvieto e Positano, è uno dei quattro comuni fondatori del movimento internazionale delle Città Slow, che nasce ad ispirazione delle iniziative assunte dall'associazione internazionale Slow Food, che proprio a Bra ha la sua sede internazionale. 

Il movimento Citta Slow, città del buon vivere, è stato fondato con lo scopo di perseguire obiettivi comuni, coerenti con un codice di comportamento condiviso e verificabile, i cui valori di riferimento si ispirano, alla qualità dell'accoglienza, dei servizi, del tessuto urbano, dell’ambiente, alla buona tavola. 

I Comuni aderenti si  sono impegnati a promuovere per i cittadini una migliore qualità della vita e, soprattutto, una particolare attenzione alle tematiche gastronomiche.

I principi ispiratori del movimento sono contenuti nel manifesto, presentato nel 1998 a Torino in occasione del Salone del Gusto.

La prima assemblea delle Città Slow si è tenuta ad Orvieto nell'ottobre del 1999. Nel gennaio 2002 a Positano è stato eletto il nuovo presidente del movimento nel sindaco di Orvieto, Stefano Cimicchi, che succede a Paolo Saturnini. 

Coordinatore dell'iniziativa è Alberto Montebello, mentre il centro servizi di Città Slow è curato dalla società Stratos

 

 

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