
Sabato 16 Ottobre 2004
alle ore 17.30 è prevista la proclamazione del vincitore del Premio
Dedalus 2004 che sarà determinato da una giuria di esperti coordinata
dal curatore del premio Andrea Branzi e dalle schede di votazione che
saranno compilate dal pubblico che visiterà la mostra. Al vincitore sarà
assegnato un premio di € 6.000
Ispirandosi alla figura mitologica simbolo dell’inventiva progettuale ,
della fantasia e della libertà creativa – Dedalo – nel 1987 nacque
Dedalus, una manifestazione inizialmente legata a doppio filo al mondo
del design e via via evolutasi fino a focalizzare l’attenzione sulle
nuove tendenze della società e della cultura, capace di ritagliarsi uno
spazio autonomo e riconoscibile nel panorama culturale italiano.
Nel corso delle otto edizioni, a cadenza biennale, che fino ad oggi
compongono la sua storia, Dedalus si è sempre ispirata ad un’unica
filosofia: cogliere i mutamenti e creare dei corti circuiti per
affrontare argomenti innovativi e d’avanguardia con uno spirito
divulgativo e portare a Bra alcune delle più vivaci intelligenze
italiane, da Sottsass a Mendini, da Ghezzi ad Abruzzese, da Giugiaro a
Fiorucci, da Rettore a Trapattoni. E così si è parlato di creatività e
di città, di merci feticcio come la Vespa e lo Swatch, di Trash e di
riciclo, di comunicazione e mass media sempre con il tono leggero del
racconto, utilizzando forme differenti come la mostra, il talk-show, le
installazioni urbane, le chiacchiere leggere al tavolo di un caffè.
Dal 1998 la proposta della manifestazione si è arricchita: è stato
istituito il premio Dedalus per il design Europeo, un riconoscimento
unico nel suo campo che rinsalda lo storico legame con il mondo del
progetto e che vuole premiare l’opera di designer già affermati.
L’ originalità del premio consiste soprattutto nella sua formula, basata
sul confronto tra i giovani progettisti europei, invitati ad esporre un
profilo significativo della loro personalità. Questa formula è nata
dall’idea che il perno centrale del vasto fenomeno del design, della sua
industria e della sua economia, sono sempre e in ogni caso i designer,
cioè le persone fisiche che fanno questo mestiere, decidendo di mettersi
in discussione in un confronto aperto con i colleghi e con il mercato.
In questo momento molte cose stanno cambiando nella nostra società e
l’inizio del nuovo secolo è stato segnato dall’avvento della società
dell’incertezza, nel senso che molti dei teoremi su cui il secolo
precedente aveva fondato la sua speranza di una grande rifondazione del
mondo dentro alla modernità, sono entrati in crisi e nuovi paradigmi
stentano ad entrare in funzione.
Questa sorta di attesa, questa sospensione verso il futuro, non deve
però essere vissuta come una condizione negativa, ma come una grande
occasione per verificare quotidianamente le ragioni del progettare,
senza fare più riferimento a grandi contenitori culturali e politici.
Tra gli elementi di questa nuova condizione di incertezza, ve ne è uno
che riguarda proprio il ruolo del design nei mercati ultra saturi della
nostra società; questo elemento è costituito dalla sempre maggiore
domanda di qualità estetica e tecnologica che la società richiede.
Questa crescente domanda di innovazione e di bellezza non è facilmente
affrontabile da parte delle industrie che agiscono sul mercato:
innovazione e bellezza non sono facilmente programmabili e il successo
di un prodotto in un contesto di grande concorrenza diventa sempre più
difficile da garantire. Per questo motivo la presenza dei designer è
l’unica garanzia che, a questo difficile problema, qualcuno cerca di
dare una soluzione. Così i designer, i giovani progettisti, che in
autonomia e in libertà, si fanno carico di rinnovare i segni,
interpretare le tecnologie, immaginare nuovi prodotti, nuovi servizi e
nuove imprese, costituiscono una straordinaria risorsa per la nostra
società occidentale. Senza i designer non esisterebbe il design,
l’industria e l’economia che esso muove. Si fanno grandi investimenti
per i promuovere i prodotti, ma non abbastanza per promuovere chi i
prodotti è capace di immaginarli.
Per il 2004 è stato bandita la IV edizione del Premio Dedalus – Abet per
il Design Europeo riservato a designer di età inferiore ai 40 anni, che
abbiano realizzato progetti rilevanti nel settore della ricerca e della
produzione. Possono partecipare al concorso tutti i progettisti di età
inferiore a 40 anni, di qualsiasi nazionalità europea e con qualsiasi
titolo di studio, che possano dimostrare di avere svolto con successo la
professione o attività di ricerca nel settore dell’industrial design.
Il curatore del Premio – Andrea Branzi ha selezionato i finalisti del
premio a cui verrà dedicata una mostra allestita nella chiesa di San
Rocco con la presentazione di cinque prodotti realizzati dagli stessi :
GIULIO IACCHETTI E MATTEO RAGNI -
AROUNDESIGNSTUDIO - ITALIA
VINCENZ WAMKE – GERMANIA
JAN DOBMAIER - GERMANIA
AZAMBOURG FRANCOIS – FRANCIA
STUDIO BOONTJE TORD - THE BAKE HOUSE BASING COURT - INGHILTERRA
La mostra sarà inaugurata SABATO 25 SETTEMMBRE 2004 alle ore 17,30 e
rimarrà aperta fino al 17 ottobre con il seguente orario: dal lunedì al
venerdi’ dalle ore 17.00 alle ore 20.00 – sabato e domenica dalle ore
10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 22.00 - Per le scuole su
prenotazione anche in orari diversi previo accordo con l’Ufficio Turismo
e Manifestazioni del Comune di Bra – tel. 0172/430185 – fax 0172/418601
Sabato 16 Ottobre 2004 alle ore 17.30 è prevista la proclamazione del
vincitore del Premio Dedalus 2004 che sarà determinato da una giuria di
esperti coordinata dal curatore del premio Andrea Branzi e dalle schede
di votazione che saranno compilate dal pubblico che visiterà la mostra.
Al vincitore sarà assegnato un premio di € 6.000.
Parallelamente al Premio Dedalus il Comitato Organizzatore ha promosso
un convegno sul tema: “IL DESIGN A TAVOLA” – Sabato 25 settembre 2004
alle ore 10.00 all’Auditorium della Cassa di Risparmio di Bra – Via
Principi di Piemonte
ANDREA BRANZI – storico del Design sarà il moderatore di una tavola
rotonda a cui parteciperanno:
ALDO COLONETTI – Direttore scientifico dell’Istituto Europeo del Design
e direttore della rivista Ottagono
GIULIO IACCHETTI e MATTEO RAGNI – Designer Food Design , Consulenti
della Guzzini Casa
ALBERTO CAPATTI – Direttore della rivista Slow e coordinatore didattico
e scientifico dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo
Sempre sabato 25 settembre alle ore 20.00 presso l’Osteria del
Boccondivino – Via Mendicità Istruita, 14 – Bra a completamento del
convegno – dalla teoria alla pratica è prevista una delle cene cortile
programmate in occasione della manifestazione Da cortile a Cortile : IL
DESIGN A TAVOLA : oggettistica per l’allestimento e arte in cucina per
la presentazione di una tavola imbandita. Quota di partecipazione €
33,00 – Prenotazioni ai seguenti numeri di telefono : 0172/430185 –
0172/425674
Albo d'oro
Fondato nel 1998 il
Premio DEDALUS - ABET è
stato assegnato:
1998
al gruppo olandese Droog Design
2000
al giovane designer tedesco Jerszy Seymour
2002
a Paolo Ulian
Giuria:
La
giuria finale del Premio DEDALUS sarà composta da famosi personaggi
del
mondo
del
design e della cultura, oltre ad Andrea Branzi,
del
Politecnico di Milano, coordinatore
del
Premio Dedalus.
Montepremi: Il
premio DEDALUS 2004 consiste in un riconoscimento pari a 6.000 euro che
verrà assegnato al vincitore durante la cerimonia di chiusura a Bra.
Modalità di
partecipazione: I
partecipanti al concorso dovranno inviare per posta i materiali di
documentazione richiesti consistenti
in:
- un breve curriculum
- la documentazione
grafica o fotografica dei propri lavori
- una (eventuale)
bibliografia delle proprie opere.
Tutti questi materiali
devono essere contenuti in una brouchure di non più di 10 pagine A4, e
inviati entro il 31 maggio 2004
presso segreteria del Premio. Nel
mese di giugno 2004 verranno resi noti i risultati della selezione
operata dal Coordinatore, e quindi verranno attivati i contatti per la
preparazione
del
catalogo e il reperimento dei
prodotti che dovranno essere non più di 4/6 per ciascuno dei cinque
finalisti per l’allestimento della mostra relativa.
Parallelamente
al Premio Dedalus sarà organizzata una giornata di convegno dal tema:
“Il Design a tavola”. Andrea
Branzi sarà il moderatore di una tavola rotonda a cui parteciperanno
Alberto Alessi, Adolfo Guzzini, Alessandro Mendini, Stefano Giovannoni,
Aldo Colonetti. Sul
tema in questione verrà anche allestita una mostra di oggetti di
design.
Info: Segreteria
Dedalus c/o Città di Bra Ufficio Turismo e Manifestazioni
Via Moffa di Lisio 14
- 12042 Bra
(
Cuneo)
tel. (+39) 0172.430185
- fax (+39)
0172.418601
mail turismo@comune.bra.cn.it