In evidenza

  • Le ultime notizie

    Linea diretta con il Palazzo comunale.  

  • Referendum 4 dicembre 2016: orari dell'Ufficio Elettorale

    In vista del Referendum costituzionale in programma il 4 dicembre 2016, si comunica che l'Ufficio elettorale del Comune di Bra resterà aperto il venerdì e il sabato antecedenti la votazione dalle ore 9 alle ore 18 e la domenica della votazione dalle ore 7 alle ore 23, a disposizione degli elettori: - per il rinnovo della tessera elettorale;- per il ritiro da parte di coloro che non l’avessero ancora ricevuta;- per il rilascio del duplicato a coloro che l'avessero smarrita;- per ogni chiarimento inerente la consultazione. Tutte le informazioni relative al Referendum possono essere reperite nell'apposita sezione del sitoI dati in tempo reale. Per maggiori informazioni: Ufficio Elettorale - Via Barbacana 6 (primo piano) telefono: (+39) 0172.438386 - posta: elettorale@comune.bra.cn.it

  • Imu e Tasi si calcolano on line

    Il 16 dicembre scadono le seconde rate di Imu (l'imposta municipale unica, dovuta dai proprietari di immobili e terreni nel Comune di Bra) e Tasi (il tributo sui servizi indivisibili, dovuto per pochissime fattispecie). Nella sezione dei servizi on line è possibile utilizzare i calcolatori automatici per verificare l'importo da pagare. Nelle pagine della sezione "Tributi, invece, tutti i documenti necessari per comprendere chi deve pagare. Il calcolatore Imu on line. Il calcolatore Tasi on line. Le pagine

  • Carta S.I.A.: moduli dal 2 settembre

    Un sostegno concreto e tangibile per chi è più in difficoltà, a fronte dell’adesione ad un progetto di attivazione sociale e lavorativo. Dal 2 settembre sarà possibile ritirare agli sportelli della ripartizione socio-scolastica comunale (piazza Caduti libertà 18) i moduli per richiedere la carta S.I.A., acronimo di “Sostegno per l’inclusione attiva”, che consente a coloro che hanno un indicatore Isee inferiore a tremila euro di ricevere una carta di pagamento per acquisti in negozi, farmacie e supermercati o negli uffici postali per pagare le bollette elettriche o del gas devono essere consegnati allo sportello della ripartizione socio-scolastica in piazza Caduti della Libertà 18 nei seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì: 8:30-12:45; martedì e giovedì: 15-16; sabato: 10-12. . Le pagine.

  • Un fondo per compensare l'addizionale Irpef

    Chi ha un Isee inferiore a 17.000 euro, può richiedere l'accesso al fondo compensativo pressione fiscale, lo strumento nato nel 2012 per aiutare le famiglie bisognose attraverso la restituzione di parte di quanto pagato come addizionale comunale all'Irpef. Le domande potranno essere presentate in municipio dal primosettembre al 20 ottobre. Le pagine. Il comunicato stampa.

  • Avviso riscossione tributi

    Si comunica che la GEC spa, già concessionaria del servizio di riscossione dei tributi per la provincia di Cuneo, non svolge più l'attività di riscossione dei tributi e delle altre entrate per conto del comune di Bra.Pertanto, chiunque debba provvedere ad effettuare pagamenti per debiti nei confronti del Comune, su richieste pervenute da GEC (avvisi di pagamento ed ingiunzioni), è comunque tenuto al versamento di quanto dovuto mediante bonifico sul conto corrente bancario del Comune di Bra. Al fine di evitare possibili disguidi prima di procedere al pagamento è necessario contattare all'Ufficio Ragioneria del Comune di Bra al numero 0172438148 oppure inviare una mail a ragioneria@comune.bra.cn.it con allegata copia dell'atto emesso dalla GEC che si intende saldare.

  • Obbligo di pulizia di fossi e strade private

    Un'ordinanza comunale impone la pulizia di fossi e strade privati ai proprietari di edici e terreni prospicenti strade comunali o vicinali. Il motivo: impedire il ristagno di acqua sulla strada e il regiolare deflusso. La sanzione può arrivare fino a 500 euro. La notizia. L'ordinanza.

  • Figli di immigrati: le condizioni per chiedere la cittadinanza italiana

    Anche Bra ha aderito alla campagna nazionale dell'Anci, l'associazione nazionale dei comuni italiani, “18 anni in Comune!”. L'iniziativa vuole essere un’opportunità in più offerta alle seconde generazioni delle famiglie di stranieri che, al compimento del diciottesimo anno di età possono, nell’attuale sistema normativo, diventare a tutti gli effetti cittadini italiani. Requisiti: essere nati in Italia e aver risieduto nel Belpaese continuativamente sino ai 18 anni. La domanda può essere presentata prima del compimento del diciannovesimo anno d'età. La pagina e la guida.     

  • Ricerche anagrafiche storiche

    Una operazione partecipata di implementazione delle banche date storiche dei movimenti demografici della città. Utilizzando il servizio “ArchiviPopolazione” si ha la possibilità di accedere ad un sistema di di crediti che permette di rendere consultabili i dati nella misura in cui si contribuisce ad alimentare la banca dati storica dei dati sulla popolazione. Vai alla pagina.