Lo sport a Bra

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Non è solo il calcio, come avviene in gran parte delle città e dei paesi della penisola italiana, ad essere motivo di vanto per lo sport di Bra. Hockey su prato, atletica leggera, twirling, ciclismo, basket e pallapugno sono discipline nelle quale gli atleti e le società braidesi hanno primeggiato o sono tuttora ai vertici dello sport nazionale. 

Nonostante ciò il calcio continua ad essere la disciplina più praticata in città, sia per numero di tesserati che per società iscritte alle federazioni nazionali. In questo ambito, nei primi anni del secolo, si forma l’Unione Sportiva Braidese, prima società calcistica della provincia di Cuneo a salire nel campionato di Prima divisione (1930, paragonabile all’attuale serie C). Oggi operano in città vari club, sia nel concentrico che nelle frazioni, con formazioni giovanili, amatoriali e prime squadre partecipanti ai campionati federali.

Nata sulla scia delle Olimpiadi di Roma del 1960, si diffonde a Bra la passione per l’hockey su prato tanto che già negli anni Settanta la città è uno dei centri di riferimento a livello europeo di questa disciplina di tradizioni anglosassoni e coloniali. Oggi Bra vanta diverse formazioni nei campionati maggiori che hanno saputo conquistare titoli sia maschili che femminili in ambito nazionale o continentale. Due i nomi legati a questa particolare diffusione: Augusto Lorenzoni, mitico patron delle formazioni braidesi, e Inder Singh, olimpionico con la maglia della nazionale indiana e perno della Benevenuta Bra campione d’Italia nel 1975. Nel 1990 è stato inaugurato il campo sintetico per l’hockey, il quinto mai realizzato in Italia.

Negli sport individuali, dove un posto di rilievo spetta insolitamente al twirling, sono due gli atleti che hanno lasciato il segno nella storia dello sport braidese. In primis il saltatore Attilio Bravi che, nei giochi olimpici di Roma ’60, conquista un decimo posto assoluto nella specialità del salto in lungo. In secondo luogo, il ciclista Matteo Cravero che veste negli anni Settanta la maglia di professionista. In ambito ciclistico, inoltre, Bra è stata sede d’arrivo della tappa del Giro d’Italia del 1995 e sede di partenza nel 1999, mentre ogni anno è protagonista della "Bra-Bra" la gran fondo per cicloamatori che disegna le sue pendenze lungo le colline delle Langhe e del Roero.

L’Abet Bra Basket ha partecipato ai campionati di serie C e tra le sue fila è cresciuto Alessandro Abbio, una delle star del basket internazionale che ha vestito la maglia della nazionale italiana e quella della Virtus Bologna.

Nella pallapugno, sport tradizionale del nord ovest italiano, Bra ha primeggiato a livello nazionale nel 1919 e 1922 conquistando due titoli tricolori con la quadretta dei fratelli Bonsignore. Infine, il tennis dove Bra è divenuto negli ultimi anni uno dei punti di riferimento a livello giovanile grazie anche alla presenza di atleti provenienti dai paesi dell’est europeo, oltre che per il prestigioso "Open Città di Bra" giunto oramai a conquistare un rilievo nazionale.

 

(Rete civica della Città di Bra a cura dell'Ufficio Stampa e Relazioni con il Pubblico)