Monitoraggio delle onde elettromagnetiche

Cinque centraline, quattro fisse ed una mobile, sono attive in città per fornire i dati sull'inquinamento elettromagnetico. Le pagine.

 

Ondate di calore

I mesi estivi portano con se la possibilità che intense ondate di calore possano colpire gli strati più deboli della popolazione, specie gli anziani. Per questo è stato realizzato dall'Arpa Piemonte un sistema di monitoraggio e previsione, assieme ad un utile vademecum, per coloro che, con anticipo, vogliono sapere i pericoli e le difficoltà che è possibile incontrare.

 

Con la bella stagione sale anche il rischio di disagi, specie per i più anziani ed i soggetti deboli (bambini, donne in gravidanza, ecc...), legati all'insofferenza verso le alte temperature e, più in generale, verso il clima caldo-afoso da parte del corpo umano (sistema cardio-vascolare e sistema respiratorio). L'Arpa Piemonte ha realizzato al proposito un sistema di allerta che, attraverso rilevazioni quotidiane, prevede le ondate di calore e ne valuta gli effetti sulla salute. Ogni giorno l’Arpa dirama un bollettino con le previsioni meteorologiche ed il loro impatto sulla salute dei cittadini, mirato sulla città di Torino (ma estensibile con buona approssimazione anche per Bra) e sui capoluoghi provinciali, per le 72 ore successive. 

Il modello matematico predisposto permette di preannunciare, a seconda delle condizioni previste (temperatura, umidità, vento, livello di ozono, copertura nuvolosa e giorni consecutivi di caldo estremo), livelli di rischio di attenzione, allarme o d’emergenza, ovvero condizioni pericolose per gli anziani e per altre categorie di persone. Per affrontare le situazioni di "attenzione", "allarme" ed "emergenza" preannunciate dal Bollettino e’ opportuno seguire una serie di consigli.

Per ogni necessità ulteriore è possibile rivolgersi ai servizi sanitari ospedalieri, ambulatoriali o di base predisposti dall'Azienda sanitaria locale Cn2 o fare riferimento al numero di emergenza attivato dall'azienda sanitaria allo 0173.316945.

 

Attacchi terroristici 

Come comportarsi in caso di attentato batteriologico o di fronte all'esplosione provocata da un kamikaze? Quali precauzioni prendere in caso di terremoti, alluvioni? A fornire le giuste risposte è il Vademecum di Protezione Civile per le famiglie. La guida, realizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, spiega, tra l'altro, i rischi che si corrono in caso di emergenze biologica, radioattiva o di esplosioni e indica come comportarsi.
I consigli riguardano anche catastrofi naturali come alluvioni ed eruzioni vulcaniche. In questo contesto non va comunque dimenticato che ogni cittadino è soggetto ed attore del sistema nazionale della protezione civile, perché chi sa comportarsi in modo informato e prudente quando si è in presenza di una situazione di rischio, qualunque essa sia, contribuisce in modo determinante ad aiutare e proteggere se stesso, facilitando nello stesso tempo il lavoro e l'impegno dei soccorritori. Ignorare il rischio, fingere che il pericolo non ci riguarda, immaginare che catastrofi ed emergenze non possano coinvolgerci non è utile. Molto meglio conoscere bene le situazioni che ci possono coinvolgere, per saper cosa fare in caso di necessità, ed organizzarsi, al livello minimo necessario, per essere preparati ad affrontare anche situazioni di particolare disagio.