Nell'Asilo Nido operano stabilmente alle dipendenze dirette del Comune: n. 1 istruttore direttivo coordinatore, n. 11 educatrici, n. 4 operatrici addette alle pulizie e n. 1 addetta alla mensa.

 

Compiti del personale

Tutto il personale concorre, attraverso la programmazione e la realizzazione delle diverse attività e servizi, ai processi formativi dei bambini. Le attività dei servizi educativi si fondano sul lavoro collegiale nel rispetto delle diverse professionalità e responsabilità.

 

Compiti delle famiglie

Le famiglie naturali o affidatarie concorrono alla copertura delle spese per il funzionamento del servizio con il pagamento di una quota obbligatoria di contribuzione mensile. Le tariffe e le agevolazioni sono determinate annualmente dalla Giunta Comunale in ottemperanza a quanto previsto dal D.L. 109/98 ("Definizioni di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, a norma dell'articolo 59, comma 51, della legge 27 dicembre 1997, n. 449") e sue modifiche ed integrazioni"

 

Le sinergie

Gli educatori integrandosi con l'azione educativa della famiglia, costruiscono contesti, propongono materiali, osservano, documentano, accolgono e rilanciano proposte ai bambini, sempre spettatori attenti e garanti, ma anche compagni di gioco.
Gli stessi educatori svolgono periodicamente attività di formazione connesse ai servizi di prima infanzia, sulla scorta di un complessivo progetto formativo definito collegialmente tra gli educatori e che si avvale della consulenza di esperti esterni all'organizzazione. L'obiettivo è quello di accrescere le competenze del personale addetto e di effettuare le necessarie valutazioni comparative tra servizi analoghi svolti presso strutture all'avanguardia in campo nazionale nell'utilizzo di differenti metodologie di lavoro.
Le competenze acquisite trovano espressione nel Progetto Educativo redatto annualmente e condiviso con i genitori.

 

Il progetto educativo

Il Progetto Educativo rappresenta la pianificazione delle attività, degli orari, degli obiettivi del servizio: è il perno centrale attorno al quale si muovono tutte le azioni e le persone che operano nel Nido e si propone di:

  1. far vivere ai bambini un ritmo di vita adatto ai loro bisogni, attraverso l' accoglienza e la cura responsiva, con attività progressive, rispetto dell'alternanza di attività intense/attività calme, equilibrio tra momenti individuali, piccolo gruppo, sezione;
  2. accompagnare all'autonomia nella vita quotidiana e nelle relazioni per sviluppare l'identità di ciascuno;
  3. praticare attività per la crescita globale del bambino: nei primi tre anni di vita i bambini sviluppano fondamentali aspetti della loro personalità riferiti a relazioni sociali ed affettive, competenze della comunicazione, motricità, elaborazione di sistemi simbolici dove il gioco è strategia fondamentale;
  4. incoraggiare la socializzazione: la vita comunitaria deve permettere una ricchezza di relazioni nel rispetto dei bisogni di sicurezza affettiva e differenziazione culturale.
  5. i primi anni sono essenziali anche per l'elaborazione della identità di genere. Il rispetto delle culture famigliari va di pari passo con l'evitare gli stereotipi sessisti garantendo pari opportunità.

 

Il dormitorio.

 

 

Una giornata al Nido: i diversi momenti di riferimento

Tutti i momenti della giornata al nido sono significativi e formativi, anche i meno informali, anche i ritagli di tempo.
La giornata è scandita da diversi momenti di riferimento.

 

ore 7:30/9:30 - L'accoglienza: Il momento dell'accoglienza vuol suggerire la continuità tra ambiente familiare e quello del Nido che non è solo un luogo dove si passa frettolosamente, ma dove ci si sente bene accolti e ci si può piacevolmente fermare

ore 9:45 - Lo spuntino del mattino: a base di frutta fresca

ore 10/11 - Proposte educative: La programmazione delle attività si basa sul presupposto che il gioco per il bambino è la sua stessa vita è la modalità di conoscere l'ambiente, di rapportarsi con gli altri, conoscere ed esprimere se stesso.

 

Una giornata al nido: le diverse aree di attività

Al fine di accompagnare il bambino al raggiungimento di uno sviluppo psico-fisico completo nel corso dell'anno scolastico si proporranno delle attività volte a stimolare le varie aree delle funzioni dello sviluppo psico-fisico del bambino con proposte differenziate in base all'età

 

Area Motoria
Giochi di grande motricità: usando stoffe, carta da pacchi, grandi cubi di gomma piuma, materassi , grandi cuscini, macchinine spingi-cammina, palle, tricicli, scivolo, altalena, si fanno provare al bambino, attraverso i cambi di postura, tutte le possibilità e potenzialità di movimento che ha il corpo, si propongono ai bambini diversi livelli di difficoltà per perfezionare la deambulazione e l'equilibrio.
Giochi di piccola motricità: gioco euristico, il cestino dei tesori, strappare la carta , mattoncini ad incastro, perle da infilare e tutte quelle attività che aiutano ad affinare i movimenti delle dita della mano e il coordinamento occhio-mano.

Attività di manipolazione: predisponendo grandi recipienti contenenti pane pesto, semi di lino , di mais , farina bianca, gialla, si permette al bambino di toccare e conoscere tanti tipi di materiale attraverso le sensazioni tattili, visive, odorose che detti materiali gli inviano.
Giochi di acquaticità: per avvicinare e scoprire questo affascinante e indispensabile elemento naturale si cerca di coinvolgere i bambini durante le pratiche igieniche della giornata.

 

Area cognitiva

Giochi cognitivi: si propongono giochi che richiedono un minimo di capacità di attenzione come il gioco del "cucù" , costruire torri con cubi, puzzle, riconoscere delle figure dai libri, riconoscere degli oggetti nell'ambiente, ascoltare una storia.
Si propongono attività che aiutino il bambino ad orientarsi nello spazio ed a imparare a riconoscere forme e colori, comprendere concetti quali sopra e sotto dentro e fuori.
Attività musicali: la musica accompagna il bambino per tutta la giornata , lo aiuta a scandire i ritmi e il tempo.
Un sottofondo musicale può aiutarlo durante l'attività educativa, può rilassarlo prima del momento della nanna, può essere un momento piacevole di aggregazione quando si canta tutti insieme e infine è un utile strumento per lo sviluppo del linguaggio.

 

Area della relazione affettiva
Il tempo dedicato al cambio del pannolino,al pranzo, al sonno sono momenti di rapporto privilegiato ed individuale tra l'adulto e il bambino. Sono occasioni a "quattr'occhi", di conversazione, di contatto corporeo diretto, di gioco affettivo, alle quali è dedicato tutto il tempo necessario per svolgere queste attività con calma e piacere.
Esse diventano occasioni per favorire l'autonomia dei bimbi e la loro socializzazione.

 

Area della socializzazione
Gioco simbolico: Attraverso il vissuto simbolico il bambino può vivere situazioni fantastiche, esorcizzare le paure, imparare a gestire situazioni che gli causano ansia.

 

 

Igiene del bambino

Per le cure igieniche, che comprendono il lavaggio delle mani prima e dopo i pasti e il lavaggio dei genitali ad ogni cambio di pannolino, vengono impiegati prodotti specifici.
Al fine di prevenire il diffondersi delle malattie infettive si garantisce :
uso di guanti monouso, asciugamani e biancheria da bagno personalizzata e lavata giornalmente o monouso;
pannolini forniti dal Nido, cambiati ogni qualvolta si renda necessario con garanzia di almeno un cambio al mattino ed uno al pomeriggio;

 

ore 11:30 - Pranzo

L'Amministrazione Comunale e il Servizio Asilo Nido hanno posto, negli ultimi anni, un'attenzione particolare all'alimentazione, considerando l'importanza che questo momento ha nella vita di ognuno, soprattutto se si tratta di bambini piccoli.
Il momento del pranzo è infatti diventato parte integrante del progetto educativo degli asili nido che tiene conto, non solo degli aspetti nutrizionali e qualitativi, ma anche di quelli di relazione e comunicazione tra i bambini e gli adulti.

L'alimentazione di ciascun bambino viene particolarmente curata. Il menù viene confezionato, nel rispetto del Piano di Autocontrollo previsto dal D.Lgs. 155/97, nella cucina interna per i bambini al di sotto dei 12 mesi di età e dalla cucina centralizzata "Pellizzari" per tutti gli altri bambini.

Il menù è differenziato secondo l'età, le capacità digestive e masticatorie di ciascun bambino, si ripete ininterrottamente per tutto l'anno scolastico suddiviso in menù estivo e invernale.
Sono accolte le indicazioni del pediatra per eventuali diete personalizzate.
Sono accolte anche particolari esigenze alimentari legate alla cultura o alla religione.
Tutti i generi alimentari sono acquistati da fornitori qualificati che garantiscono prodotti di prima qualità di provenienza italiana, specie nel caso della carne avicunicola e bovina e dei prodotti ortofrutticoli. I prodotti in arrivo devono rispondere a requisiti descritti in specifici capitolati di fornitura e sono sottoposti a controlli qualitativi e quantitativi da parte del personale della cucina.
Il pranzo viene somministrato alle ore 11,00 . Ai lattanti il pasto viene somministrato secondo le esigenze di ciascun bambino.

 

ore 13 - Prima uscita
ore 13/15 - Sonnellino

 

Per il bambino che frequenta il nido il sonno rappresenta un importante momento della giornata; non è solo una necessità fisiologica, ma è una fase indispensabile nella rielaborazione e l'assimilazione delle esperienze. In questo momento gli educatori aiutano ad addormentarsi, vegliano sul sonno dei bambini e mantengono gli adeguati standard ambientali.
A ciascun bambino è assegnato un letto personale e personalizzato – l'ambiente è curato, ordinato, pulito quotidianamente con attenzione particolare agli oggetti personali di ciascun bambino, inoltre la biancheria è fornita dal Nido ed è periodicamente lavata.

 

ore 15:15 - Merenda
ore 16:30 - Seconda uscita: Attività ludiche
ore 18:15 - Dimissioni: è il momento del resoconto della giornata, del dialogo con genitori, saluto

 

 

Igiene degli ambienti

È garantita la pulizia quotidiana degli ambienti, degli arredi e attrezzature secondo il piano HACCP ed il rispetto del piano di lavoro quotidiano a garanzia del la massima igiene dei locali e attrezzature. Annualmente per migliorare continuamente i servizi offerti, si realizza un'indagine per rilevare il livello di soddisfazione degli Utenti e per verificare il livello di qualità percepita.

 

 

Il filo conduttore delle attività

Ogni anno scolastico il personale educativo di tutti i servizi sceglie un tema che funge da filo conduttore per tutte le attività sopra descritte, quest'anno scolastico i temi sono:

"Acqua è... magia": L'acqua è un elemento molto gradito ai bambini, è loro affine per motilità, duttilità, trasparenza, perciò istintivamente la ricercano. L'esperienza con l'acqua trasmette emozioni festose che si vorrebbero rinnovare ogni giorno: l'acqua non si può afferrare, non ha forma; l'acqua è un elemento indispensabile alla vita; è quindi importante che i bambini conoscano, naturalmente attraverso attività divertenti ed esperienziali, alcune proprietà e funzioni di questo elemento.

"Guardo, ascolto, sento.... le emozioni": i bambini saranno accompagnati, tramite attività come imitazione di mimiche facciali, letture a tema, costruzione di volti con espressioni diverse, in un percorso di scoperta e consapevolezza delle proprie emozioni e di quelle che provano gli altri, per insegnare che non esistono sentimenti giusti o sbagliati e che ogni emozione ha il diritto di essere espressa, accolta e vissuta senza giudizi o timori.
"Crescere in musica": La comunicazione corporeo – sonora è la prima modalità relazionale sperimentata dal bambino, già nella vita intra-uterina e adulto e neonato sono naturalmente portati a interagire attraverso questo canale. Inoltre, il pensiero musicale è infatti estremamente interconnesso con differenti abilità cognitive, sociali ed emotive: movimento, colori e immagini, suoni e narrazioni, emozioni... Per questa ragione il canale sonoro musicale è un mezzo estremamente efficace per promuovere in maniera integrata e coordinata molteplici competenze sin dalla prima infanzia. Il laboratorio offre l'opportunità di ritagliarsi uno spazio insieme al proprio bambino per ri-esercitare la propria "musicalità comunicativa" e per favorire una crescita armoniosa ed equilibrata in un contesto di gioco, condivisione e libera sperimentazione.