Elettricità

 

L'emergenza siccità dell'estate 2003 ha intaccato la capacità nazionale di approvvigionamento di energia elettrica, sia per il considerevole aumento del consumo (in particolare per l'utilizzo di impianti di condizionamento dell'aria) sia per l'impossibilità di procedere alla produzione a pieno regime da parte delle centrali elettriche. Potrebbero quindi verificarsi dei distacchi della fornitura dell'energia elettrica secondo le disposizioni contenute nel piano di sicurezza del servizio elettrico da parte del Gestore della rete di trasmissione nazionale (GRTN).

Il piano contiene, suddivisi per intervalli orari, le zone (vie) della città interessate dal distacco di energia elettrica per un periodo massimo di un'ora e mezza qualora mezz'ora prima del distacco GRTN comunichi l'effettiva necessità di attuazione del distacco. Anche per la Città di Bra esiste un piano dei distacchi suddiviso per giorni della settimana e periodi di intervento.

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lunedì
martedì
mercoledì
giovedì
venerdì
sabato
domenica

Attenzione: I distacchi programmati tra le 7.30 e le 9 sono da intendersi posticipati all'intervallo 16.30-18 (comunicazione Enel Distribuzione-UTR-PIL del 23.07.2003).

Legenda: Nei documenti sono riportate le zone (suddivise per vie) dove può verificarsi il distacco dell'energia elettrica. 

link utili: Gestore Rete Trasmissione Nazionale (GRTN), Enel

 

Acqua

L'acqua è un bene pubblico e deve essere utilizzato secondo i principi della solidarietà e del risparmio idrico, garantendo prioritariamente l'uso umano, a seguire quello agricolo e poi quello industriale. E' sulla base di questo principio fondamentale che si sta affrontando l'emergenza idrica in alcune regioni italiane, particolarmente sentita in questo periodo nel bacino del Po, il più grande fiume del nostro paese.

L'Amministrazione comunale, sentita la concessionaria del servizio idrico Gead, per il perdurare del periodo di siccità, in via precauzionale ed al fine di garantire l'erogazione di acqua potabile ad uso domestico a tutte le famiglie nonchè per ragioni igienico-sanitarie, ha emesso un'ordinanza, analogamente a quanto accaduto in altre località del Piemonte, con la quale vieta l'utilizzo di acqua potabile ad uso privato fornita dall'acquedotto comunale per l'?irrigazione di orti e giardini non produttivi, lavaggio automobili, riempimento di piscine ed ogni altro uso estraneo alle necessità umane dalle ore 7 alle 22.  

Chi non rispetterà i contenuti dell'ordinanza potrà essere sanzionato sulla base di quanto previsto dalla vigente normativa.

 

Monitoraggio nazionale

La cabina di regia, coordinata dal capo della Protezione civile Bertolaso ha messo a punto una strategia che già sta dando i primi risultati. Sul sito troverete, oltre ai dati del monitoraggio forniti dal Dipartimento della Protezione civile, anche un utile manualetto su come utilizzare l'acqua nella vita quotidiana riducendo gli eventuali sprechi. Il manuale.