A Bra si lavora perché sport e natura siano per tutti

Pubblicato il 3 marzo 2022 • Ambiente

Spazi outdor accessibili a tutti: quindi natura, attività fisica e semplice divertimento che siano alla portata anche delle persone con disabilità motorie o di altro genere. È questo l’obbiettivo che si prefigge il nuovo progetto elaborato dal Comune di Bra, intitolato “Sport e natura per tutti”, che per essere portato a termine richiede però il sostegno della cittadinanza, chiamata a fornire il proprio voto nell’ambito del bando “Spazio outdor” lanciato dalla Fondazione CRC.

Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di un percorso inclusivo (ovvero adatto a tutti), dotato di apposite aree fitness, che comprende una parte del Grande Sentiero del Roero S1. La partenza dell’itinerario è prevista in prossimità del Santuario della Madonna dei Fiori; quindi si prosegue alla volta di San Matteo. Arrivati alla frazione sarà possibile inoltrarsi in uno dei sentieri naturalistici curati e gestiti dall’Ecomuseo delle Rocche del Roero, il Grande Sentiero del Roero S1, oppure percorrere strada Gandini per dirigersi alla volta di frazione San Michele.

Lungo il percorso saranno realizzate (o implementate) delle aree verdi attrezzate con panchine per il riposo e attrezzi ginnici inclusivi. Alcune di queste si collocano nei pressi dei capolinea delle linee n. 2 e 6 del trasporto pubblico locale, in modo tale da renderne più agevole il raggiungimento. L’itinerario, che sarà segnalato con pannelli di Comunicazione Aumentativa Alternativa (C.A.A.) oltreché da cartelli con piantina illustrata e tattile con simboli Qr-code per potenziare le indicazioni fornite (anche per le persone ipovedenti), privilegerà percorsi che siano facilmente utilizzabili anche in carrozzina o in carrozzella.

Il progetto è di ampia portata e prevede il coinvolgimento di molteplici soggetti coordinati dall’Amministrazione comunale: l’Istituto Comprensivo Bra 2, che fornirà un supporto per la realizzazione grafica dei pannelli di Comunicazione Aumentativa Alternativa; l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che supporterà la percorribilità con l’installazione di percorsi guida (dove possibile) e la posa di cartelli e mappe tattili; l’Associazione Sportiva Dilettantistica Sportiamo di Bra,  che sarà interessata prioritariamente alla valutazione delle attrezzature fitness da posizionare; i Comitati di quartiere di San Michele e di San Matteo, cui spetterà  garantire la fruibilità delle rispettive aree verdi; infine l’Asl CN2, che sovrintenderà alle iniziative.

La realizzazione dei diversi interventi previsti è legata però al conseguimento dei fondi messi a disposizione dalla Fondazione CRC (pari ad un massimo di 40 mila euro per ciascun progetto), il cui risultato dipenderà anche dalla volontà popolare. Per determinare quali progetti risulteranno vincenti sarà infatti determinante il voto delle persone, che potrà essere fornito entro il 24 aprile 2022 visitando il sito www.bandospazioutdoor.it.

“Siamo convinti”, sottolineano il sindaco Gianni Fogliato e l’assessore all’ambiente Daniele Demaria, “che tra i compiti di un’Amministrazione comunale ci sia anche quello di migliorare la vita dei cittadini, soprattutto di coloro che devono convivere con delle disabilità, rendendo loro più agevole godersi la natura e incentivando un’attività fisica costante. Inoltre, un simile percorso inclusivo potrebbe attirare anche molti visitatori. Per realizzare quest’opera, però, occorre un piccolo aiuto da parte dei braidesi, a cui chiediamo di darci il loro voto”.