Anagrafe

Il 1° ottobre 2018 prenderà il via anche a Bra il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che durerà sino al 23 dicembre 2018. A differenza dei censimenti del passato, che venivano svolti ogni 10 anni (l’ultimo è stato svolto nel 2011), secondo le nuove disposizioni a livello europeo i censimenti saranno permanenti, cioè saranno effettuati annualmente, e a campione, cioè non coinvolgeranno più tutti i Comuni, tutti i cittadini e l’intero territorio comunale ma, di volta in volta, solo una parte di essi. Il Piano generale di censimento predisposto dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) prevede di svolgere quattro distinte rilevazioni negli anni dal 2018 al 2021, in modo da giungere in tale ultimo anno ad una “fotografia statistica” il più esatta possibile del nostro Paese: Bra è fra i Comuni che svolgeranno tale rilevazione annuale a campione in tutti e quattro gli anni.

 

Le finalità del Censimento sono:

- assolvere gli obblighi di rilevazione stabiliti dal Regolamento comunitario;
- produrre un quadro informativo statistico sulle principali caratteristiche strutturali della popolazione a livello nazionale, regionale e locale;
- determinare la popolazione legale del territorio
- fornire dati e informazioni utili per la revisione e l'aggiornamento dei registri anagrafici comunali;
- produrre informazioni sulla consistenza numerica delle abitazioni e sulle caratteristiche di quelle occupate.

 

Il Censimento permanente 2018 si articolerà in due rilevazioni, svolte a campione:

- la rilevazione aerale: si tratta di una rilevazione porta a porta delle famiglie presenti in una data area o indirizzo comunale, individuati informaticamente dall’ISTAT, svolta da parte di un incaricato del Comune munito di cartellino di riconoscimento (Rilevatore); le famiglie coinvolte saranno preavvisate tramite locandine, nonché una lettera e un cartoncino d’invito inseriti dai Rilevatori nelle buche delle lettere degli indirizzi interessati, e verranno sottoposte a un’intervista da parte di un rilevatore presso il proprio domicilio;

- la rilevazione da lista: le famiglie coinvolte (sorteggiate informaticamente a livello nazionale con determinati criteri statistici) riceveranno una lettera dall’ISTAT con l’invito a compilare il questionario online.

 

Come accedeva in passato, anche per il Censimento permanente è previsto l'obbligo di risposta completa e veritiera, (secondo quanto sancito dall'art. 7 del D.Lgs. 6 settembre 1989 n. 322):
• da parte delle famiglie coinvolte nella Rilevazione areale, tramite l’intervista sul posto da parte del Rilevatore;
• da parte delle famiglie coinvolte nella Rilevazione da lista, tramite la compilazione on line dei questionari (non più cartacei come in passato) predisposti dall'ISTAT: per la compilazione dei questionari informatici, le famiglie che lo desiderano potranno essere aiutate dagli addetti del Centro comunale di Rilevazione, anche telefonicamente o tramite l’ausilio dei Rilevatori comunali.

Informazioni:
Centro di Rilevazione del Comune di Bra
c/o Ufficio Censimento, via Barbacana 6, piano terreno
tel. 0172.438259 oppure 0172.438242
Mail: anagrafe@comune.bra.cn.it
Pec: comunebra@postecert.it

Dirigente responsabile: Costanzo Fissore
Responsabile del procedimento: Roberta Perrotta

Numero Verde ISTAT: 800 811 177 (attivo dall’8 ottobre al 20 dicembre, ore 9-21, anche per richiedere eventuale assistenza su problemi tecnici riscontrati in fase di accesso al sito web o durante la compilazione online del questionario)
Mail: censimentipermanenti.popolazionelista@istat.it

 

Raccolta delle volontà e indicazioni del fiduciario

La legge sul biotestamento, pubblicata in Gazzetta Ufficiale (n. 219 del 22 dicembre 2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”) è in vigore dal 31 gennaio 2018. Il ministero dell’Interno con Circolare n. 1/2018 dell’8/2/2018 ha dato le prime indicazioni operative riguardanti i Comuni.
La legge stabilisce che una persona maggiorenne, capace di intendere e volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, possa "esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari".
Si può quindi esprimere la propria volontà di accettare o rifiutare accertamenti e terapie in momenti della vita in cui non si sarà in grado di indicare consapevolmente tale opzione, secondo il principio che “nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata”.


Come esprimere le Dat
In previsione di una eventuale futura incapacità di poter esprimere le proprie volontà, la persona interessata chiamata "disponente" può esprimere le "Disposizione anticipate di trattamento - Dat". Tali disposizioni sono redatte con atto pubblico o scrittura privata autenticata, oppure con scrittura privata consegnata personalmente all’ufficiale dello Stato Civile del Comunedi residenza.
Chi esprime le Dat può indicare una persona di fiducia, denominata “fiduciario”, maggiorenne e capace di intendere e di volere, che lo rappresenta in modo conforme alle volontà espresse nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie nel momento in cui il disponente non fosse più capace di confermare le proprie intenzioni consapevolmente. L’accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle Dat o con atto successivo allegato alle Dat. Se le Dat non contengono l’indicazione del fiduciario, o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o divenuto incapace, mantengono efficacia in merito alle volontà del disponente.
In caso di necessità il giudice tutelare provvede alla nomina di un Amministratore di sostegno.

Indicazioni utili sulle Dat

 le Dat sono redatte in forma libera dalla persona interessata, maggiorenne e capace di intendere e di volere;
 le Dat possono essere modificate o revocate dal disponente in qualsiasi momento;
 nel caso non fosse possibile rendere una dichiarazione scritta, le Dat possono essere rese mediante videoregistrazione o altri dispositivi che consentano alla persona di comunicare. Anche in questo caso dovrà essere consegnata una busta contenente il supporto utilizzato per la memorizzazione. La consegna deve sempre avvenire personalmente con le medesime modalità utilizzate per la consegna in forma scritta;
 l'interessato potrà esprimere la Dat nel modo che ritiene più opportuno, chiedendo consulenza al proprio medico di fiducia e inserendo:

- i dati anagrafici (cognome, nome, data di nascita, residenza nel Comune di Bra);
- l’indicazione delle situazioni in cui dovranno essere applicate le Dat (ad esempio, in caso di malattia invalidante e irreversibile, etc.);
- il consenso o il rifiuto di specifiche misure mediche, trattamenti sanitari, accertamenti diagnostici e scelte terapeutiche;
- data e firma (obbligatoria)


Dove e come depositare le Dat
1) I Comuni sono uno dei possibili luoghi in cui consegnare le DAT.
2) Le Dat vanno consegnate personalmente, e non da un incaricato, all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza (che non deve partecipare alla redazione della scrittura, né è tenuto a dare informazioni sul contenuto della medesima: ha il solo compito di riceverla, di registrarla e di conservarla). Al disponente verrà fornita ricevuta di avvenuta consegna e deposito.
3) Nel Comune di Bra le Dat vanno consegnate personalmente presso il servizio dello Stato civile, Via Barbacana 6 - Piano terra - esclusivamente su appuntamento.


L'ufficio può essere contattato:
dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,30 alle 12,30 al numero 0172438342
oppure tramite email anagrafe@comune.bra.cn.it
o tramite pec comunebra@postecert.it


All’appuntamento concordato il disponente deve presentarsi munito di:
 documento identificativo, in corso di validità, e di una fotocopia dello stesso;
 tessera sanitaria/codice fiscale e di una fotocopia dello stessa;
 atto/scrittura contenente le Dat e relativa fotocopia se si desidera ricevere la stampigliatura di ricevuta.


Per depositare le Dat è necessario compilare e presentare l'apposito modulo.
Alla consegna il modulo viene protocollato e viene rilasciata una ricevuta con l'indicazione dell' ufficio dove la documentazione è depositata e conservata. A richiesta tale ricevuta può essere altresì stampigliata sulla copia delle DAT esibite dal disponente


4) Le Dat sono registrate e conservate dall’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza che dovrà trasmettere alle strutture sanitarie interessate secondo il decreto da emanarsi dal Ministero della Salute, ai sensi dell’art. 1 Comma 419, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio 2018)

Allegati:
Scarica questo file (CONSEGNA DAT BRA 2.pdf)CONSEGNA DAT BRA 2.pdf[Modello per il deposito delle DAT]83 kB
Scarica questo file (det_00143_22-02-2018.pdf)det_00143_22-02-2018.pdf[La determina di disposizioni attuative]243 kB
Scarica questo file (dlg_00021_20-02-2018.pdf)dlg_00021_20-02-2018.pdf[La delibera di Giunta 21/2018]244 kB

Nel corso dell'anno 2016 il Ministero dell'Interno ha avviato il processo per sostituire progressivamente, alla data di rispettiva scadenza, le carte d'identità cartacee fin'ora in uso con le nuove carte d'identità elettroniche (sigla: C.I.E.). Così come già avviene per altri documenti identificativi (es.: patente di guida), la carta di identità elettronica verrà confezionata e fatta pervenire al cittadino a cura del Ministero stesso: ai Comuni spetterà solo più la raccolta delle richieste di emissione delle nuove C.I.E. e dei relativi dati da parte del cittadino. Dopo un primo gruppo di circa 200 Comuni sperimentatori, il Ministero ha individuato un secondo gruppo di 350 Comuni, fra i quali rientra Bra, che sono stati dotati di postazioni informatiche idonee a istruire elettronicamente la pratica di emissione delle nuove C.I.E. Entro i prossimi mesi, tutti i Comuni italiani dovranno abbandonare l'emissione della vecchia carta d'identità cartacea e passare alla nuova procedura per la C.I.E. Pertanto, il Comune di Bra ha avviato, con decorrenza da lunedì 2 ottobre 2017, la procedura di emissione della nuova carta d’identità elettronica (C.I.E.). Nei paragrafi che seguono viene descritto cosa cambia e cosa no rispetto alla vecchia carta d'identità cartacea.

Sommario:
1. CARATTERISTICHE DEL DOCUMENTO
2. VALIDITÀ DEL DOCUMENTO
3. COSTO DEL DOCUMENTO
4. CHI RILASCIA LA C.I.E.?
5. CHI PUO’ RICHIEDERE LA C.I.E.?
6. QUANDO SI PUO’ RICHIEDERE LA C.I.E.?
7. COME SI FA A RICHIEDERE LA C.I.E.?
8. COSA SERVEPER RICHIEDERE LA C.I.E.?
9. FURTO, SMARRIMENTO O DETERIORAMENTO DELLA C.I.E.
10. CITTADINI NON COMUNITARI
11. VALIDITA’ PER L’ESPATRIO
12. ACQUISIZIONE IMPRONTE DIGITALI E VERIFICA DEI DATI PERSONALI
13. PIN/PUK
14. POSSIBILITÀ DI ESPRIMERSI SULLA DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI
15. PERSONE IMPOSSIBILITATE A PRESENTARSI ALLO SPORTELLO PER MOTIVI PARTICOLARI
16. ECCEZIONI
17. PERIODO TRANSITORIO

1. CARATTERISTICHE DEL DOCUMENTO
La nuova Carta di identità elettronica si presenta come una tessera di materiale plastico dalle dimensioni uniformate a quelle delle altre smart card (bancomat, carte di credito, patente, ecc.) ormai di uso comune. Essa è dotata di un microprocessore (chip) informatico nel quale sono immagazzinate elettronicamente diverse informazioni. Grazie a ciò, la nuova C.I.E. è:
- un documento di identificazione del cittadino che consente di comprovare in modo certo l’identità del titolare, tanto sul territorio nazionale quanto all’estero;
- un documento di viaggio parificato al passaporto in tutti i paesi appartenenti all'Unione Europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi (es.: area "Shengen");
- uno strumento da utilizzare per richiedere una identità digitale sul sistema SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) dello Stato;
- un sistema per autenticarsi nei servizi telematici della pubblica amministrazione che consentano tale modalità di identificazione.
La carta ha un numero seriale stampato sul fronte in alto a destra che prende il nome di numero unico nazionale.

2. VALIDITÀ DEL DOCUMENTO
Tutte le carte di identità cartacee già in circolazione rimarranno pienamente valide fino alla scadenza su di esse indicata: la nuova C.I.E. verrà rilasciata solo a tale scadenza, oppure in sostituzione per furto, smarrimento o deterioramento tale da non consentirne più l'utilizzabilità.
La validità della C.I.E. rimane invariata rispetto al precedente tipo di documento cartaceo:
• TRE anni di validità per i minori di età inferiore a tre anni,
• CINQUE anni di validità per i minori di età compresi tra i tre ed i diciotto anni,
• DIECI anni di validità per i cittadini maggiorenni,
tenendo conto che la data di scadenza di tutte le carte di identità rilasciate o rinnovate a partire dal 10.02.2012 corrisponde al giorno e mese di nascita del titolare immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo come sopra indicato.

3. COSTO DEL DOCUMENTO
Il costo della C.I.E. è stabilito in € 22,20 (di cui euro 16,79 vanno allo Stato ed euro 5,41 al Comune), da pagare allo sportello comunale in contanti o tramite POS (solo bancomat ed alcune carte prepagate), al momento del rilascio della ricevuta di richiesta di emissione della C.I.E. (vedi più sotto). In futuro sarà possibile pagare anticipatamente anche on line tramite il circuito Pago PA, non appena questo sarà reso disponibile.

4. CHI RILASCIA LA C.I.E.?
Il processo di produzione e stampa del documento avviene a cura del Ministero dell'Interno - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che farà pervenire il documento al cittadino entro sei giorni lavorativi dalla data della richiesta, all'indirizzo indicato dal richiedente (propria residenza o presso diverso domicilio). Lo stesso può anche scegliere di farsi consegnare il documento d'identità presso lo sportello comunale in cui ha presentato la richiesta. Considerati i tempi di prenotazione e di consegna della nuova C.I.E., è necessario che i cittadini richiedano con congruo anticipo l’emissione del nuovo documento elettronico, dato che non è possibile il rilascio a vista dello stesso.

5. CHI PUO’ RICHIEDERE LA C.I.E.?
La C.I.E. può essere richiesta da tutti coloro (cittadini italiani, comunitari e non) che risultano iscritti nell'Anagrafe della Popolazione Residente del Comune di Bra o che comunque abbiano, in tale Comune, la loro dimora ai sensi delle vigenti norme in tema di Regolamento Nazionale di Anagrafe (D.P.R. 223/1989 e s.m.i.).
Per i cittadini residenti in altro Comune italiano la richiesta della C.I.E. può avvenire solo per sopperire a necessità derivanti da gravi e comprovati motivi che non consentono di recarsi presso il proprio Comune di residenza (Circolare Ministero dell'Interno del 05/11/1999) e solo dopo aver ricevuto, da tale Comune, il relativo nulla osta.
Per richiedere la C.I.E. a nome di un minore, questi deve essere accompagnato allo sportello comunale da chi ha la responsabilità genitoriale (genitore o tutore), munito di valido documento di riconoscimento e, nel caso del tutore, anche di copia della sentenza di nomina.

6. QUANDO SI PUO’ RICHIEDERE LA C.I.E.?
Come per la carta d'identità cartacea, la nuova Carta di identità elettronica si può richiedere esclusivamente per i seguenti motivi:
- Primo rilascio;
- Smarrimento o furto della carta d'identità in corso di validità, previa presentazione della relativa denuncia;
- Deterioramento della carta d'identità in corso di validità, previa verifica del relativo stato da parte del personale di sportello;
- Scadenza della carta d'identità (il rinnovo può essere effettuato a partire da 180 giorni prima della scadenza prevista).
Il cambio di residenza non costituisce motivo di rilascio anticipato della carta d'identità; essendo la residenza un dato che non contribuisce all'identificazione della persona, la relativa variazione non altera la funzione del documento di riconoscimento (Circolare Ministero dell'Interno 31 dicembre 1992 n. 24).

7. COME SI FA A RICHIEDERE LA C.I.E.?
La procedura di acquisizione dei dati personali richiede mediamente 20/30 minuti a persona e le postazioni abilitate dal Ministero presso i nostri Servizi Demografici sono due. Ciò significa che i tempi di attesa sono maggiori rispetto a quelli previsti in precedenza per il rilascio della carta d'identità cartacea. Pertanto è stato predisposto un duplice canale di prenotazione:
a) Prenotazione on line direttamente da casa, tramite il Portale istituzionale C.I.E.Online, messo a disposizione dal Ministero all'indirizzo internet www.cartaidentita.interno.gov.it, all'interno del quale il cittadino, oltre a trovare tutte le informazioni utili per la presentazione della domanda di rilascio della C.I.E., ha la possibilità, tramite il link https://agendacie.interno.gov.it, di prenotare l'appuntamento con gli uffici comunali ed indicare l'indirizzo di consegna della C.I.E.; in tal caso, nel giorno ed ora prenotati ci si presenta, muniti di quanto più sotto indicato, presso la postazione n. 1 dello sportello carte d'identità, al piano terreno in Via Barbacana 6; si consiglia di recare con sé, stampato oppure su smartphone o tablet, anche la ricevuta di appuntamento rilasciata dal portale ministeriale.
b) Prenotazione presentandosi di persona (per sé stessi o per altri), negli orari di apertura degli uffici anagrafici, presso lo sportello Informazioni, all'ingresso di Via Barbacana 6, piano terreno, che rilascerà una ricevuta di prenotazione corredata dall'indicazione della postazione, della data e dell'ora in cui presentarsi. In caso di disponibilità di posti, la prenotazione di persona può essere effettuata anche per la stessa mattinata o per il pomeriggio della stessa giornata se si tratta di giorni di apertura pomeridiana degli uffici; in caso contrario, l'addetto proporrà gli appuntamenti disponibili per i giorni successivi.
Pertanto, chi non si è già munito di prenotazione può anche presentarsi, munito di quanto sotto indicato, direttamente allo sportello Informazioni, all'ingresso di Via Barbacana 6, piano terreno, il quale in caso di disponibilità immediata rilascerà una ricevuta di prenotazione immediata e indicherà la postazione cui accedere; in caso contrario, proporrà al cittadino di prenotare la prestazione secondo una delle modalità di cui sopra.
Nel caso di dubbi non risolvibili leggendo le presenti note o consultando di persona lo sportello Informazioni al piano terreno del palazzo comunale, è possibile telefonare al numero 0172/438385 (al risponditore automatico indicare servizi amministrativi e poi anagrafe - carte d'identità), in orario d'ufficio oppure prenotare di persona tramite lo sportello Informazioni un colloquio di max. 15' presso una delle due postazioni dello sportello Carte d'Identità, come sopra descritto alla lettera b).
Non sono previste prenotazioni telefoniche o via mail.


Gli orari di apertura al pubblico degli sportelli demografici sono i seguenti:
dal lunedì al venerdì mattina dalle 8,30 alle 12,45;
il martedì ed il giovedì pomeriggio dalle 15,00 alle 16,00.
Le prenotazioni e gli accessi allo sportello delle Carte d'Identità vengono gestiti in maniera che sia possibile elaborare le richieste rispettivamente entro le ore 13,00 e le ore 16,00, e non oltre: pertanto verranno rilasciate prenotazioni solo fino alle 12,30 e alle 15,30 (C.I.E.) od alle 12,45 ed alle 15,45 (carte d'identità cartacee urgenti).
Il sabato mattina, nell'orario di apertura dello sportello di Stato Civile dalle 9,00 alle 12,00, è possibile accedere alla postazione n. 2 dello sportello Carte d'Identità esclusivamente per la richiesta di informazioni particolari o di carte di identità urgenti cartacee per i motivi eccezionali di cui ai successivi paragrafi 16. e 17, nonchè per le prenotazioni di appuntamenti per la C.I.E. nei giorni di apertura successivi.

8. COSA SERVE PER RICHIEDERE LA C.I.E.?
Una volta ottenuta la prenotazione, o comunque l'accesso alla postazione assegnata, è necessario presentarsi muniti di:
Carta di identità scaduta o in scadenza o deteriorata; oppure denuncia di furto o smarrimento della precedente carta d’identità resa presso le autorità competenti.
Una foto formato tessera recente (fatta da non più di sei mesi) ed avente gli stessi requisiti delle foto richieste dalla Questura per il rilascio del passaporto, ovvero: su sfondo chiaro, con posa frontale, a capo scoperto (salvo i casi in cui la copertura del capo sia imposta da motivi religiosi, purché il volto sia ben visibile - vedi istruzioni su http://www.poliziadistato.it/statics/10/fotografia_passaporto_web.pdf); in alternativa, la fotografia, comunque dotata dei requisiti suddetti, può anche essere contenuta in una chiavetta USB, in formato .jpeg, dimensione massima 500kb e 400dpi.
La tessera sanitaria - codice fiscale in corso di validità.
• Denaro contante (euro 22,20, si può rilasciare resto) oppure carta Bancomat.

9. FURTO, SMARRIMENTO O DETERIORAMENTO DELLA C.I.E.
Come già per la Carta d'identità cartacea, in caso di furto o smarrimento occorre presentarsi allo sportello con la denuncia resa presso le competenti Autorità (Stazione dei Carabinieri, Polizia Municipale, Posto di polizia di P.S., Questura) ed altro documento di riconoscimento. Nel caso non si abbia un altro documento identificativo, occorre presentarsi allo sportello accompagnati da due testimoni, muniti di documenti validi. Per sporgere la denuncia è utile conoscere il numero di serie della Carta d'identità smarrita o rubata; nel caso in cui non se ne sia in possesso, ci si può rivolgere di persona (non per telefono) allo sportello Carte d'Identità previa prenotazione tramite Ufficio Informazioni come da soprastante paragrafo 7, lettera b).
Inoltre, in caso di furto o smarrimento di una carta d'identità elettronica, il cittadino, oltre a sporgere regolare denuncia presso le Forze di Polizia, deve effettuare il blocco della propria C.I.E., per inibirne l'utilizzo ai fini dell'accesso ai servizi in rete, contattando il servizio di help desk della C.I.E. reperibile nei contatti a questo link http://www.cartaidentita.interno.gov.it/contatti/, oppure contattando il numero 800263388 fornendo i seguenti dati:
- Nome e Cognome
- Codice Fiscale
- Numero della C.I.E. se disponibile
- Estremi della denuncia presentata alle forze dell'ordine
(il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 18:00 ed il sabato dalle ore 8:00 alle 14:00 ed è valido solo per la nuova C.I.E.).
Una volta fatto tutto ciò, lo sportello comunale avvierà quindi la richiesta di una nuova carta d'identità elettronica, con nuovi numeri di serie e decorrenza dalla data di nuovo rilascio (alla lettera non trattasi dunque di duplicato), dietro la nuova corresponsione dell'importo di cui al precedente paragrafo 3.

10. CITTADINI NON COMUNITARI
I cittadini non comunitari devono presentare l'originale del permesso di soggiorno valido o la copia del permesso di soggiorno scaduto con l'originale della ricevuta, attestante l'avvenuta richiesta di rinnovo presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla scadenza dello stesso. In caso di richiesta della prima carta d’identità dovranno presentare anche il passaporto o documento di riconoscimento del paese estero.

11. VALIDITA’ PER L’ESPATRIO
La C.I.E. può essere rilasciata valida o non valida per l’espatrio per tutti i cittadini italiani. Quando non è valida per l’espatrio appare apposita dicitura.
Al fine di ottenere il rilascio della Carta d’identità valida per l’espatrio, il richiedente deve sottoscrivere, presso lo sportello, una dichiarazione (vedi allegati, in fondo alla pagina) attestante l’assenza delle cause ostative al rilascio del passaporto, ai sensi dell'art. 3 della Legge 21 novembre 1967 n. 1185.
Minori
Nel caso in cui l'intestatario del documento sia un minore, tale dichiarazione deve essere resa da coloro che hanno la responsabilità genitoriale (genitori o tutore). Nel caso in cui uno dei genitori fosse impossibilitato a presentarsi allo sportello, questi deve far pervenire (anche per via telematica, così come previsto dall'art. 38, comma 3, del D.P.R. 445/2000) una dichiarazione di consenso all’espatrio (vedi allegati, in fondo alla pagina), redatta in carta semplice, sottoscritta ed accompagnata dalla fotocopia integrale di un documento di identità.
Nel caso di rifiuto all’assenso da parte da parte di un genitore, è necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare da richiedere in tribunale. In mancanza dell’assenso o della suddetta autorizzazione la carta sarà rilasciata non valida per l’espatrio.
Restano valide le indicazioni riguardo la sottoscrizione da parte dei genitori o di chi esercita la responsabilità tutoria di minori di età inferiore a 14 anni che viaggino non accompagnati da almeno uno di loro e che intendono concedere l'autorizzazione ad una persona fisica o ad una società di trasporto (es: compagnia aerea o di navigazione): essi devono sottoscrivere la dichiarazione di accompagnamento che resterà agli atti della questura. (Vedi moduli allegati in fondo alla pagina)
Cittadini stranieri
I cittadini non italiani, comunitari ed extracomunitari, maggiorenni e minorenni, possono ottenere solo il documento di identità non valido per l’espatrio.
Per un elenco aggiornato dei Paesi in cui è possibile entrare con la carta d’identità, si consiglia di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it, selezionando il Paese di proprio interesse.

12. ACQUISIZIONE IMPRONTE DIGITALI E VERIFICA DEI DATI PERSONALI
Dopo l'operazione di inserimento dei dati che, a partire da coloro che hanno compiuto 12 anni di età, prevede anche l'acquisizione del dato biometrico delle impronte digitali, l'operatore stamperà un modulo di riepilogo che verrà sottoposto all'attenzione del richiedente, per la verifica dei dati personali e per l'acquisizione della firma autografa.
All'acquisizione della firma non si procede nei casi in cui l'intestatario della C.I.E. non abbia compiuto il dodicesimo anno di età ed in tutti gli altri casi in cui vi sia l'impossibilità a sottoscrivere.

13. PIN/PUK
Al termine della procedura di richiesta, verrà rilasciato al cittadino un modulo con il riepilogo dei dati contenente il numero della C.I.E., e la prima parte dei codici PIN/PUK associati ad essa.
La seconda parte dei codici saranno contenuti nella busta di consegna della C.I.E. che verrà recapitata al domicilio del richiedente o presso lo stesso Ufficio comunale e permetteranno di utilizzare la C.I.E. per usufruire di tutti i servizi della P.A. che richiedono e/o consentono l’autenticazione in rete mediante tale mezzo. Il modulo di riepilogo non costituisce un sostitutivo del documento d’identità richiesto

14. POSSIBILITÀ DI ESPRIMERSI SULLA DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI
La procedura di emissione della nuova C.I.E. prevede anche la facoltà, per il cittadino maggiorenne, di indicare in modo esplicito il consenso o il diniego alla donazione di organi e/o tessuti in caso di morte, sottoscrivendo una dichiarazione che sarà inviata al Sistema Informativo Trapianti nazionale (S.I.T.).
Tale volontà potrà essere successivamente modificata presso i nostri uffici ad ogni rinnovo della carta d’identità elettronica stessa, oppure in qualsiasi altro momento presso la ASL CN2 ALBA BRA (attualmente presso l'Ufficio Medicina Legale – Sede di Alba: Via Galimberti n. 7/b).
Per approfondire il contenuto, il significato, le possibili motivazioni e l'utilizzo dell'assenso, diniego o astensione da tale dichiarazione, si veda il seguente link http://www.trapianti.salute.gov.it/cnt/cntDettaglioMenu.jsp?id=5. Il consenso alla donazione di organi e tessuti è gratuito e non comporta l'obbligo o la necessità di iscriversi ad Enti od associazioni.

15. PERSONE IMPOSSIBILITATE A PRESENTARSI ALLO SPORTELLO PER MOTIVI PARTICOLARI
Per i cittadini impossibilitati a presentarsi allo sportello per gravi motivi di salute, o perché appartenenti a ordini religiosi soggetti a clausura, o per motivi di detenzione, od altri indicati dalle vigenti disposizioni, una persona incaricata dal richiedente (ad es., un familiare) dotata di delega scritta (vedi allegato in fondo alla pagina) potrà richiedere il rilascio della C.I.E. per l'interessato impossibilitato seguendo l’iter della prenotazione di cui al precedente paragrafo 7, lettere a) o b) e presentandosi al suo posto: al momento della redazione della pratica per la C.I.E., l’Ufficiale d’anagrafe segnalerà l’impossibilità del rilascio delle impronte digitali e sospenderà la pratica in attesa di acquisizione della firma che avverrà concordando con il delegato del cittadino il passaggio a domicilio/ospedale/casa di riposo o di detenzione da parte di un incaricato del Comune per la verifica dell’identità della persona e la firma, se possibile. L'Ufficiale di anagrafe riprenderà la pratica dopo aver acquisito con lo scanner la firma autografa e la completerà inviando la richiesta di produzione della C.I.E..
In alternativa, il soggetto munito di delega del soggetto interessato potrà anche richiedere l’emissione del documento nella versione cartacea portando la carta d’identità scaduta e tre fotografie: la procedura per l'identificazione e la firma da parte dell'interessato avviene come sopra descritto per la richiesta di C.I.E. per persona impossibilitata per gravi motivi.

16. ECCEZIONI.
A partire dal 2 ottobre 2017, presso il Comune di Bra di norma è obbligatoria la procedura di rilascio della sola C.I.E., e non è più previsto il rilascio della carta d'identità nel vecchio formato cartaceo, se non nei seguenti casi eccezionali:
• Cittadini iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero); infatti per essi non è ancora attualmente prevista la possibilità di dotarsi di C.I.E.;
• Casi di reale e documentata urgenza segnalati dal richiedente per i seguenti tassativi motivi, stabiliti dalla Circolare Ministeriale n. 4/2017:
- salute;
- viaggio;
- consultazione elettorale;
- partecipazione a concorsi;
- partecipazione a gare pubbliche (amministrative).
In tali casi di urgenza, il cittadino dovrà sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (vedi allegato in fondo alla pagina), ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i., indicando chiaramente la circostanza invocata, nonché la modalità in cui l'Ufficio può controllare la dichiarazione stessa, nel caso si tratti di fatto, stato o qualità personale risultante da registri, atti o documenti detenuti da una pubblica amministrazione; in caso contrario, la documentazione, ancorché differita, della circostanza invocata dovrà essere effettuata, entro il termine fissato dall'Ufficio, dal cittadino che l'ha indicata. In mancanza, o in caso di non sussistenza totale o parziale della circostanza stessa, il cittadino sarà passibile delle sanzioni di cui agli articoli 75 e 76 del precitato D.P.R. n. 445/2000.
Nei casi suddetti, il rilascio della Carta d'identità cartacea avverrà ancora secondo le modalità, i tempi ed i costi previsti in precedenza rispetto alla data del 2 ottobre, di entrata in vigore della C.I.E. presso questo Comune.

Le modalità di richiesta della carta di identità cartacea sono della sezione dedicata Carta di identità cartacea

17. PERIODO TRANSITORIO.
Ai sensi di quanto disposto da questa Amministrazione Comunale con deliberazione della Giunta Comunale n.160/2017, tenuto conto di quanto stabilito altresì dal combinato disposto fra le altre Circolari ministeriali n. 18/2016 e n. 11/2016, nel periodo di prima applicazione dal 2 ottobre 2017 e fino al 30 dicembre 2017, presso questo Comune verranno ammessi, a motivazione della dichiarazione d'urgenza allegata alla richiesta di rilascio della carta d'identità secondo il formato cartaceo, anche circostanze e motivi d'urgenza diversi da quelli indicati al precedente paragrafo 16., purché congrui ed attendibili. Inoltre, in tale periodo di prima applicazione, non si procederà al controllo delle dichiarazioni sostitutive di cui a questo ed al precedente paragrafo, se non in caso di palese falsità od incongruenza delle motivazioni addotte.
Dal 31 dicembre 2017, tutte le dichiarazioni sostitutive allegate alla richiesta di rilascio della carta d'identità in formato cartaceo verranno controllate ai sensi dell'articolo 71 del D.P.R. n. 445/2000, con le modalità di cui al precedente paragrafo 16., con possibilità di applicazione delle sanzioni di cui agli articoli 75 e 76 del medesimo D.P.R., compresa la possibile riconsegna forzata del documento cartaceo ingiustamente ottenuto.

Allegati:
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Scarica questo file (2017_dich assenza cause ostative espatrio per MAGGIORENNE.pdf)2017_dich assenza cause ostative espatrio per MAGGIORENNE.pdf[Dichiarazione maggiorenne]140 kB
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Scarica questo file (2017_richiesta CIE minore straniero.pdf)2017_richiesta CIE minore straniero.pdf[Richiesta CIE minore]80 kB
Scarica questo file (250518modalità di verifica Cie.pdf)250518modalità di verifica Cie.pdf[Nota del ministero per verificare la funzionalità del documento]11 kB
Scarica questo file (circolaren. 9_2018 cie difettose.pdf)circolaren. 9_2018 cie difettose.pdf[CIE difettose_La circolare del Ministero dell'Interno]922 kB
Scarica questo file (comunicato_istituto poligrafico zecca dello stato italiano.pdf)comunicato_istituto poligrafico zecca dello stato italiano.pdf[Il Comunicato dell'IPZS_maggio 2018]561 kB
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Ufficio di riferimento

L'ufficio di competenza è Ufficio Anagrafe
Via Barbacana, 6 - piano terra - tel 0172 438345 - Orari di apertura al pubblico:
dal lunedì, al venerdì ore 8:30 – 12,45
il martedì e giovedì pomeriggio ore 15:00 - 16:00 


Scopo


Rettificare o aggiornare i dati personali e di stato civile dei cittadini stranieri UE ed extra UE, residenti nel Comune, a fronte di esibizione di idonea documentazione del Paese d'origine.


Descrizione
I cittadini stranieri iscritti nel Registro della Popolazione Residente che a seguito di variazioni stabilite dalle Leggi del paese di cui sono cittadini, cambiano i dati relativi alle generalità e allo stato civile possono chiedere la rettifica di tali dati nei registri anagrafici facendo apposita richiesta.
Qualora la rettifica riguardi un cittadino minorenne, occorre che l'istanza venga presentata in sua vece da chi esercita la responsabilità genitoriale .

 Le rettifiche possono riguardare
- i dati di nascita (cognome, prenome, luogo e data di nascita, dati genitori)
- i dati di stato civile (matrimonio, divorzio)
- il cognome per le donne coniugate/divorziate
- variazioni di cittadinanza
- variazioni rapporti di parentela
 Il cittadino deve presentarsi all'Ufficio Anagrafe – Via Barbacana n.6 - con tutta la documentazione in originale e un documento di riconoscimento e sottoscrivere l'apposito modulo predisposto dall'operatore di sportello sulla base della sua dichiarazione.
Il funzionario incaricato analizza la documentazione presentata, ne fa una copia conforme e entro i 30 giorni successivi emette un provvedimento motivato e aggiorna o varia la banca dati anagrafica. 


Attivazione
• Istanza di parte

Documenti necessari


Per variazioni relative a Cognome, nome, luogo e data di nascita
• Documento di riconoscimento italiano
• passaporto o carta d’ identità straniera già con le nuove generalità.
• codice fiscale già rettificato.
• eventuale permesso di soggiorno già rettificato.
• dichiarazione dell'autorità consolare in Italia dalla quale risultino chiaramente quali sono le nuove generalità del richiedente e nella quale la firma di chi ha sottoscritto il documento sia legalizzata presso la competente Prefettura, salvo il caso in cui il Paese non aderisca a particolari convenzioni internazionali che escludono la legalizzazione della dichiarazione consolare rilasciata.


Per variazioni di stato civile o la registrazione di atti 
• Documento di riconoscimento.
• Certificati stranieri in originale e  muniti di legalizzazione o Apostille (esclusi i casi di esenzione dovuti ad accordi internazionali o bilaterali).
• Traduzione del certificato in lingua italiana anch'essa munita di legalizzazione o Apostille, se eseguita all'estero, oppure traduzione giurata e asseverata presso il Tribunale italiano. 


In alternativa ai certificati il richiedente può presentare una attestazione dell'autorità Consolare in Italia, nella quale la firma di chi ha sottoscritto il documento sia legalizzata presso la competente Prefettura, salvo il caso in cui il Paese non aderisca a particolari convenzioni internazionali che escludono la legalizzazione della dichiarazione consolare rilasciata. 


Requisiti
Essere cittadino straniero residente nel Comune.


Luogo presso il quale consegnare la domanda a mano
• Ufficio Anagrafe
Termine di presentazione della domanda
nessuno
Termine del procedimento o della procedura a rilevanza esterna
Entro 30 giorni dalla richiesta.
Costi a carico dell'utente: nessuno


Normativa di riferimento
- DPR n. 445 del 28 dicembre 2000 (art. 33) “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa”
- L. n. 218 del 31/05/1995 "Diritto internazionale privato"


 Informazioni utili
Le variazioni di Generalità (Cognome, nome, luogo e data di nascita) dei cittadini extra UE vengono comunicate alla Questura di competenza. 
Ai cittadini che variano le generalità l'Ufficio Anagrafe può rilasciare, su richiesta,  un'attestazione dell'avvenuta variazione. I cittadini UE in possesso di attestato di regolarità di soggiorno o di attestato permanente non hanno l'obbligo di richiedere un nuovo attestato ; possono utilizzare il vecchio attestato accompagnato dall'attestazione di cui sopra.  A fronte di una variazione di generalità è necessario variare la carta d'identità italiana, mentre non lo è nel caso di variazioni di stato civile. 

Allegati:
Scarica questo file (modulo_rettifica_stranieri bra.pdf)modulo_rettifica_stranieri bra.pdf[il modulo]64 kB

Con la legge n.76/2016 è stato introdotto nell’ordinamento dello stato civile italiano l’istituto dell’Unione Civile tra persone dello stesso sesso e, dopo la fase transitoria disciplinata con il DPCM pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28 luglio 2016, sono stati pubblicati su G.U. n. 22 del 27 gennaio 2017, in vigore dall’11.2.2017 i decreti attuativi n. 5, 6 e 7.