Ambiente e igiene

Si rimanda alla sezione tematica della Regione Piemonte (nuova finestra)

La relazione sullo stato dell'ambiente redatta dal Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio (nuova finestra)

La relazione sullo stato dell'ambiente predisposta dalla Regione Piemonte (nuova finestra)

In autunno l’abbassamento delle temperature e la fine dei cicli vegetativi delle coltivazioni induce alcune specie di insetti a cercare riparo nelle abitazioni. Tra questi, le cimici: non solo quelle verdi, ma anche – da alcuni anni – quelle marroni. Si tratta di una nuova specie di origine asiatica denominata Halyomorpha halys, molto nociva per le coltivazioni frutticole, cerealicole e orticole. Nel documento allegato le linee guida della Fondazione Agrion e del Settore Fitosanitario della Regione Piemonte per una corretta gestione del fenomeno.

Allegati:
Scarica questo file (Cimice asiatica_Scheda informativa.pdf)Cimice asiatica_Scheda informativa.pdf[Cimice asiatica, come comportarsi?]259 kB

Per le relative informazioni si rimanda ai contenuti del sito web dell'ISPRA - Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (nuova finestra)

Livello allerta attuale, aggiornato come da "semaforo antismog" di Arpa Piemonte e Regione Piemonte:

 

L'ordinanza n. 313 del 1 ottobre 2019

 

 

 Il "semaforo antismog" (aggiornato ogni lunedì e giovedì)

 

 

La mappa della viabilità consentita (apertura in nuova finestra)

 

Le misure antismog previste saranno in vigore fino al 31 marzo 2020 e avranno carattere sia stabile che temporaneo, da attivarsi – in quest’ultimo caso - al verificarsi dello sforamento della concentrazione giornaliera di PM10 oltre i livelli di allerta prestabiliti, secondo un “semaforo antismog” a colori crescenti. Al raggiungimento dei livelli di allerta come da “semaforo” della Regione Piemonte, le misure temporanee antismog entrano automaticamente in vigore e restano valide tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, festivi compresi (ad esclusione del 25 e 26 dicembre 2019 e del 1 gennaio 2020) .

Il territorio interessato dalle limitazioni alla circolazione veicolare è il centro abitato di Bra, fatta eccezione per le strade indicate nella mappa della viabilità consentita, ovvero: Strada Montenero, bretellina est, Piazza XX Settembre (solo tratto tra rotatoria di Strada Montenero e rotatoria di via Alba), via Vittorio Veneto, piazza Roma, via Trento e Trieste, piazza Giolitti, via G.B. Gandino (tratto piazza Giolitti - viale Risorgimento), viale Risorgimento, via Edoardo Brizio, viale Madonna dei Fiori, via Don Orione, Via Cuneo, via Cherasco, via Piumati, strada Falchetto, viale della Costituzione, Strada San Matteo, strada San Michele, via Ospedale, via Rolfo, corso Monviso, piazzale Boglione, via F.lli Rosselli e Viale Rimembranze;

Limitazioni strutturali
Il divieto permanente tutto l'anno in città, 24 ore su 24, per le auto Euro 0 (qualunque sia l’alimentazione) si estende dal primo ottobre anche alle Euro 1 diesel. Confermate lungo tutto il corso dell’anno le limitazioni dalle 8.30 alle 18.30 (dal lunedì al venerdì) per le diesel Euro 2 e, nel solo periodo invernale (dal 1 ottobre al 31 marzo), stop dalle 8.30 alle 18.30 alle auto diesel Euro 3, a prescindere dalle condizioni di smog.
Per tutto il periodo vige il divieto di sostare con il motore acceso e l’obbligo di utilizzare nei generatori di calore a pellets di potenza termica inferiore ai 35 kW dei pellets “certificati”. E’ confermato il divieto permanente di combustione all’aperto di materiale vegetale dal 1 novembre al 15 marzo.


Limitazioni temporanee: il semaforo antismog
A queste misure strutturali si affiancano provvedimenti d’emergenza, validi fino al 31 marzo 2020 (ad esclusione di giorni 25 e 26 dicembre 2019 e del 1 gennaio 2020) e attivi al superamento delle soglie di concentrazione giornaliera di PM10 stabiliti dalla Regione Piemonte.


Due le allerte in vigore, a seconda dei livelli previsti dal “semaforo antismog”:


L’allerta di primo livello, di colore arancio, scatta dopo 4 giorni consecutivi di sforamento della soglia giornaliera di PM10 definita dannosa per la salute umana dalla Oms (50 microgrammi/m3), e prevede:
- il divieto di circolazione veicolare dalle ore 8:30 alle 18:30 dei veicoli adibiti al trasporto di persone aventi al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente dotati di motore diesel con omologazione uguale a Euro 4;
- il divieto di circolazione veicolare dalle ore 8:30 alle 12:30 il sabato e nei giorni festivi, dei veicoli adibiti al trasporto merci (categorie N1, N2, N3) dotati di motore diesel con omologazione uguale a EURO 1, 2 e 3;
- il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle;
- il divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto;
- l’introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni, negli spazi ed esercizi commerciali e negli edifici pubblici, fatta eccezione per le strutture sanitarie;
- il divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;
- potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aperto e di divieto di spandimento dei liquami.


L’allerta di secondo livello, di colore rosso, si attiva dopo 10 giorni consecutivi di superamento, misurati nelle stazioni di riferimento, del valore di 50 μg/m3 della concentrazione di PM10. In aggiunta ai provvedimenti relativi all’allerta arancio, prevede:
- il divieto di circolazione veicolare dei veicoli commerciali (categorie N1, N2, N3) con omologazione uguale a Euro 1, 2 e 3 diesel, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, il sabato e nei giorni festivi, e con omologazione uguale ad Euro 4 diesel, dalle ore 8:30 alle ore 12:30, tutti i giorni;
- il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.

Deroghe
Le limitazioni strutturali e temporanee alla circolazione non si applicano ad alcune classi di veicoli specificati nell’ordinanza, quali, ad esempio, quelli degli operatori economici che accedono o escono dai posteggi dei mercati settimanali o dalle fiere autorizzate, quelli guidati da conducenti con più di 70 anni non possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni oppure da persone con Isee relativo al nucleo famigliare inferiore a 14mila euro muniti di autocertificazione che attesti i requisiti, mezzi di soccorso e di forze dell’ordine, autobus utilizzati per il trasporto pubblico (purché dotati di dispositivi per l’abbattimento dl particolato) e veicoli utilizzati in car pooling da almeno tre persone. Il dettaglio completo è indicato nell'ordinanza. 

 

In caso di inottemperanza alle disposizioni previste, i trasgressori saranno sanzionati secondo i termini di legge.