Alla Scuola di pace di Bra si parla del Sinodo dell’Amazzonia

Pubblicato il 29 ottobre 2019 • Cultura

Si apre venerdì 8 novembre 2019 il ventottesimo ciclo annuale di incontri della Scuola di Pace “Toni Lucci” di Bra. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con il Comune di Bra – Ufficio Pace e l’associazione Mosaico, è per le 20,45 presso il centro polifunzionale “Giovanni Arpino”, dove si terrà una conferenza dal titolo “Terre e popoli da salvare. Conclusioni del Sinodo per l’Amazzonia”.

Il tema trattato in questo nuovo appuntamento della Scuola di Pace si rivela molto attuale. Risale infatti a pochi giorni fa la conclusione del Sinodo per l’Amazzonia, appuntamento che ha visto presenti a Roma i rappresentanti di 100 Diocesi di 9 Paesi dell’America Latina chiamati ad affrontare temi “difficili” che vanno dalla salvaguardia delle popolazioni indigene del Sud America alla necessità assoluta di tutelare la foresta pluviale, vero e proprio polmone verde della Terra. Una nuova sfida etica e ambientalista per la Chiesa cattolica e per l’umanità in generale.

Relatore della serata sarà padre Giovanni Saffirio, di origini braidesi e con alle spalle una lunga esperienza di missioni in Brasile e in Amazzonia. A lui spetterà il compito di illustrare le riflessioni fatte dai padri sinodali e le proposte che sono emerse dal consesso.

L’ingresso alla serata è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Maggiori informazioni scrivendo a scuoladipacedibra@gmail.com o a mosaicobra@gmail.com.