Il Comune intitola il rinnovato campo da hockey al dott. Palmieri

Pubblicato il 28 giugno 2022 • Sport

Domenica 26 giugno 2022, al termine della finale di Coppa Italia di hockey su prato, è stato ufficialmente inaugurato il rinnovato campo sintetico presso l’impianto “A. Lorenzoni” di viale Madonna dei Fiori a Bra. Una struttura all’avanguardia costata circa 250 mila euro, di cui 100 mila euro finanziati dal Comune e i rimanenti 150 mila dalla Federazione nazionale.

La struttura viene intitolata al dott. Giuseppe Palmieri, per tutti Pino, prematuramente scomparso all’età di 74 anni lo scorso febbraio. Durante la cerimonia è stata scoperta la targa che celebra l’evento.

“Abbiamo voluto intitolare il campo al dott. Palmieri perché per lunghi anni è stato figura di riferimento dell’hockey braidese. Oltre a un grande sportivo, però, Pino è stato molto di più: un attento medico di base, un uomo di volontariato e una persona sempre molto disponibile, davvero instancabile”, spiega il sindaco Gianni Fogliato, che aggiunge: “L'intitolazione a Palmieri ci impegna nel tempo a considerare sempre lo sport come importante veicolo educativo, di integrazione, di promozione della città oltre che agonistico”.

“Grazie a questo investimento”, spiegano gli assessori ai lavori pubblici Luciano Messa e allo sport Daniele Demaria, “Bra diventa l’unica città italiana ad avere due campi regolamentari e quindi in grado di ospitare competizioni internazionali”.

Palmieri si era trasferito a Bra negli anni Sessanta spinto dalla passione per l’hockey, di cui all’epoca era bravissimo giocatore. Dopo i gloriosi trascorsi sul campo, divenne presidente dell’Hc Bra, incarico ricoperto fino alla sua comparsa. Occupò anche il ruolo di vice presidente della Federazione italiana hockey.

Medico di base e competente del lavoro, Palmieri era ex ufficiale sanitario dell’Usl 64 Regione Piemonte ed ex medico aiuto delle Ferrovie dello Stato. È stato il medico del lavoro del Comune di Bra e ha messo le sue competenze, umane e professionali, a disposizione della Croce Rossa locale, di cui era presidente.