Una storia per aiutare i bambini a scegliere la propria strada

Pubblicato il 17 febbraio 2021 • Scuola Piazza Caduti per la Libertà, 12042 Bra CN, Italia

Non è mai troppo presto per aiutare i bambini ad esprimere i propri talenti e quindi a comprendere il percorso scolastico e lavorativo da intraprendere in futuro. Per questo motivo negli scorsi mesi il Servizio Informagiovani di Bra e gli istituti comprensivi Bra1 e Bra2 hanno dato vita ad un progetto sperimentale di orientamento precoce mirato a fornire ai bambini competenze critiche che rendano loro più facile decidere quali strade percorrere. L’iniziativa, intitolata “Le scelte di Ness”, è diventata ora una pubblicazione che è stata presentata alla Giunta comunale nella mattinata di martedì 16 febbraio 2021.

Grazie alla storia dell’alieno Ness, illustrata da Luca Luke Bergesio, i giovani lettori vengono incentivati a porsi delle domande e a sviluppare il proprio senso critico. A condurre il progetto la professoressa Claudia Gandino, in collaborazione con le orientatrici della Cooperativa Orso Chiara Viberti e Mariella Carta e con le insegnanti della scuola dell’infanzia e della primaria di Bra.

L’iniziativa costituisce la conclusione di un lungo percorso avviato grazie al progetto “MovimentiOrientamento”, promosso e finanziato dalla Fondazione CRC nelle scuole di Bra – di cui il Comune è stato capofila dell’iniziativa –, Cherasco, Sommariva Perno, Sommariva Bosco e Santa Vittoria tra il 2015 ed il 2019. Progetto che ha portato nel tempo alla realizzazione di molteplici azioni di orientamento precoce mirati a ridurre il fenomeno della dispersione scolastica. Grazie al medesimo percorso a Cuneo è nata la “Città dei Talenti”, struttura realizzata nel palazzo di Rondò Garibaldi (in via Luigi Gallo 1) che si propone come sede di un percorso formativo per bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni diretto ad ampliare la conoscenza di sé stessi, delle proprie abilità ed aree di interesse. La “Città dei Talenti” un progetto selezionato dall'impresa sociale “Con i bambini” nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato dalla Fondazione CRC, che vede il coinvolgimento di numerosi partner tra cui la Regione Piemonte, l’Ufficio scolastico territoriale e la Cooperativa Orso.