L’importanza del vaccino anti-Covid spiegata in tutte le lingue

Pubblicato il 23 luglio 2021 • Altro

Il vaccino rappresenta oggi la principale arma a disposizione contro la pandemia di Covid 19 e per questo tutti i cittadini braidesi devono essere informati su questo importante strumento e messi nelle condizioni di accedere al servizio vaccinale, ivi compresi i residenti all’ombra della Zizzola di origini straniere che, a causa delle difficoltà linguistiche, spesso vanno incontro a maggiori difficoltà. Proprio per superare questo problema il Comune di Bra, attraverso il Tavolo delle Comunità presenti in città, ha avviato il progetto “vacciniAMOci”, che prevede la realizzazione di diversi brevi video nei quali verranno fornite indicazioni utili in merito alla campagna vaccinale.

Si tratta di 13 “pillole informative” nella quale il dott. Armando Vanni, ex primario dell’ospedale Santo Spirito, risponde a diversi interrogativi diffusi sul tema dei vaccini oltre a fornire le necessarie indicazioni operative. I video, originariamente in lingua italiana ma in un prossimo futuro doppiati nelle lingue delle principali comunità straniere di Bra, verranno pubblicati con cadenza settimanale sulle pagine You Tube e Facebook del “Tavolo delle Comunità di Bra”, oltre che diffuse attraverso i canali social e strumenti di comunicazione diretti delle diverse associazioni che partecipano al progetto.

Riteniamo che la campagna vaccinale sia la strada maestra per battere la pandemia”, commentano il sindaco Gianni Fogliato e l’assessore alle Politiche Sociali Lucilla Ciravegna, “e che sia necessaria una campagna informativa in grado di raggiungere ogni strato della cittadinanza braidese e di chiarire ogni dubbio in merito, grazie anche ad una voce autorevole come quella del dott. Vanni, che ringraziamo per la sua disponibilità”.

L’iniziativa “vacciniAMOci” è realizzata in collaborazione con il progetto SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) che ha Cuneo come ente capofila, le associazioni Alwhada e Al Salam (entrambe rivolte alla comunità marocchina), l’ANOLF (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere), l’associazione A cuore aperto (comunità Albanese), l’associazione Asbarl (comunità Senegalese), oltre ai rappresentanti dello sportello Al Elka e della Coopertiva sociale Orso.