Emergenza coronavirs: il Piemonte è zona rossa per 15 giorni

Pubblicato il 5 novembre 2020 • Emergenza

Il MInistro della Salute ha firmato oggi un Decreto (in vigore dal 6 al 21 novembre), che inserisce il Piemonte tra le Regioni sottoposte a misure più restrittive. In particolare, secondo quanto stabilito dal DPCM del 3 novembre 2020, viene vietato ogni spostamento in entrata, in uscita e all'interno del territorio, salvo che per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute o per accompagnare i figli a scuola; sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità (dalla biancheria al sapone). Sono chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Ma anche barbieri, parrucchieri e lavanderie; sospesa l'attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto; sospese le attività sportive anche svolte nei centri sportivi all'aperto; è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina; è consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto ed in forma individuale; attività scolastica in presenza per scuola dell'infanzia, elementare e prima media. QUI il testo del decreto ministeriale.