Il Milite ignoto diventa un cittadino di Bra

Pubblicato il 24 dicembre 2021 • Comune Piazza Caduti per la Libertà, 12042 Bra CN, Italia

Il fitto ordine del giorno del Consiglio comunale di ieri, giovedì 23 dicembre 2021, annoverava la proposta avanzata dalla Sezione cuneese dell’Unuci (Unione Nazionale Ufficiali in congedo) di conferire la cittadinanza onoraria al Milite ignoto in occasione del centenario della traslazione a Roma nell’Altare della patria delle sue spoglie. Una iniziativa dal valore simbolico da vedersi “non come come esaltazione della guerra bensì, al contrario, come commemorazione di quanti, in quel conflitto, persero la loro giovane vita”. Un appello alla pace già fatto proprio da diverse amministrazioni locali, che ora è stato accolto all’unanimità anche dal Consiglio comunale.

Due iniziative per l’ambiente

L’assemblea ha approvato all’unanimità due provvedimenti relativi ad altrettante iniziative dirette a tutelare l’ambiente. Innanzitutto si è proceduto al rinnovo dell’adesione Patto dei Sindaci, documento che oggi riunisce oltre 7 mila enti a cui Bra aveva già aderito nel 2021. Nella sua nuova formulazione il patto si pone tre obiettivi fondamentali: la riduzione delle emissioni di CO2 in linea con l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050,  l’incremento della capacità dei territori di assorbire e stoccare CO2 (aree verdi, riduzione consumo di suolo, etc), il coinvolgimento di cittadini, imprese e amministrazioni di qualsiasi livello per l’attuazione di una trasformazione dei sistemi sociali ed economici.

La seconda iniziativa a cui Bra aderisce è il progetto Lifeorchids. Si tratta di un programma europeo promosso da Legambiente per la salvaguardia dell’habitat delle orchidee spontanee. La Città della Zizzola, pur non vantando aree che ospitano tali specie, intende impegnarsi nella promozione dell’iniziativa, tenendo conto che la divulgazione del progetto potrebbe portare a una maggiore attenzione della popolazione su questo fronte e quindi l’eventuale segnalazione della presenza di tali essenze.

Accordo Comune Provincia per la nuova scuola

Ieri si è compiuto un ulteriore passo in avanti per la realizzazione del nuovo polo scolastico superiore di Bra. Nei mesi scorsi Comune e Provincia di Cuneo hanno infatti siglato un accordo che prevede la realizzazione da parte di quest’ultima della nuova sede dell’Istituto Guala su di un terreno di proprietà comunale in prossimità di via De Gasperi. Un’operazione da 9,5 milioni di euro. Il Comune provvede ora a riconoscere in capo alla Provincia un diritto di superficie sull’area interessata, ottenendone in cambio il diritto d’uso dell’attuale sede dell’Istituto Guala in piazza Roma.

Anche in questo caso maggioranza e opposizione hanno votato unite la delibera.

Nel corso della serata il Consiglio ha proceduto anche alla modifica di tre regolamenti comunali. Si tratta innanzitutto del Regolamento di economato, risalente al 1997 e quindi bisognoso di un aggiornamento che non ne ha comunque mutato i principi. Piccoli aggiustamenti anche ai due regolamento comunali sul Canone unico patrimoniale, entrata che, a partire dall’anno 2021, ha assorbito le entrate tributarie comunali per l’occupazione del suolo pubblico, la pubblicità, le pubbliche affissioni e le attività mercatali.