L'attività 2018 della polizia municipale Bra

Pubblicato il 21 gennaio 2019 • Comune

365 giorni di servizio di pattugliamento sul territorio, di cui più della metà anche in orario serale e notturno; 16 mila telefonate ricevute al call center della centrale di via Moffa di Lisio; 162 mila chilometri percorsi dai mezzi in dotazione, con quasi 1.300 posti di controllo effettuati, 883 servizi di pattugliamento in centro città a piedi e in bicicletta e 260 attività di vigilanza in aree verdi e giardini. Sono solo alcuni dei numeri, davvero significativi, presentati ieri sera (giovedì 17 gennaio 2019) nel corso della tradizionale conferenza stampa della Polizia Municipale di Bra, occasione per fare il punto sull’attività svolta durante il 2018, con lo sguardo rivolto verso l’anno appena iniziato.

Il consuntivo dell’attività svolta dal Comando braidese si è aperto con gli interventi del Sindaco Bruna Sibille e dell’assessore Fabio Bailo, che hanno sottolineato “l’importante ruolo che quotidianamente svolgono gli uomini e le donne della Polizia Municipale di Bra a servizio della comunità. Un fondamentale contributo di professionalità e pazienza, portato avanti secondo il rigore che la legge impone, ma anche con l’equilibrio suggerito dal buon senso. Il tutto, in una proficua collaborazione con le forze dell’ordine presenti in città e il supporto dei volontari del servizio civico”.

I dati relativi all’attività portata avanti nel 2018 dal Comando braidese – composto da 21 operatori, 4 impiegate amministrative e 3 addetti al controllo ambientale e ausiliari del traffico - sono stati sviscerati dal Comandante Mauro Taba. 162 gli incidenti stradali rilevati dagli agenti braidesi, in diminuzione rispetto all’anno precedente ma dai tragici esiti, con tre persone decedute, di cui due carabinieri in servizio. Ben 10 persone sono fuggite dal luogo del sinistro, tutte individuate grazie all’attività degli agenti in servizio. In diminuzione anche le sanzioni (16.367), con una netta prevalenza dei verbali relativi a infrazioni dinamiche, legate ad esempio alla guida sotto effetto di sostanze alcoliche o senza patente (in 13 sono stati sorpresi a condurre un mezzo con documento di guida revocato o mai conseguito), agli eccessi di velocità (98 gli automobilisti che hanno superato il limite di 40 o di oltre 60 km/h, con relativa sospensione patente), ma anche alla mancanza di copertura assicurativa (111) e alle omesse revisioni (555, +85% rispetto all’anno precedente), individuati anche grazie all’utilizzo del Targa System.

Intensa anche l’attività di Polizia giudiziaria, con 134 notizie di reato inviate all’Autorità Giudiziaria, di cui 72 per reati di cui si sono scoperti gli autori e un totale di 91 persone denunciate, tra cui gli autori di truffe assicurative on line e danneggiatori di auto in sosta e reati quali coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti e furti a danno di anziani. Molti i controlli in materia di vigilanza ambientale, grazie alla collaborazione degli ausiliari per l’ambiente e il traffico, in materia di corretto conferimento dei rifiuti (169 violazioni accertate) e loro abbandono e violazioni inerenti la condotta dei cani (374 persone controllate, con 18 sanzioni accertate). E, ancora, numerose le attività di vigilanza edilizia (550 ore dedicate, 13 abusi edilizi scoperti, 18 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria) e sul commercio (1200 sanzioni per commercio abusivo), oltre che di polizia di prossimità, con migliaia di controlli e notifiche amministrative e di polizia giudiziaria.

Prosegue il servizio di viabilità e sicurezza per le scuole, con 9 ore dedicate ogni giorno e 2000 alunni raggiunti, a cui si somma l’importanza attribuita alla formazione e all’educazione stradale, in cui gli agenti braidesi investono 240 ore di insegnamento ogni anno, rivolte alle scuole materne, elementari e medie.

Un 2018 di grandi risultati, garanzia della sicurezza e insostituibile presidio del territorio, che non sarebbe stato possibile senza l’impegno dell’intero organico della Polizia Municipale di Bra. La conferenza stampa è stata l’occasione anche per consegnare i distintivi di anzianità di grado a nove componenti del Corpo: gli agenti scelti Christian Berutti, Antonio Franzese e Alessandro Pautassi, l’assistente Francesca Troia, gli ispettori capo Giuseppe Apa, Dario Ziglioli e Claudio Taretto, i commissari Sabrina Bertola e Sergio Mussetto.