Descrizione
Mettere le famiglie al centro è una missione che Bra persegue da tempo con politiche inclusive e servizi dedicati. Questo impegno costante trova oggi un importante riconoscimento ufficiale: dal 2025 Bra è certificata “Comune Amico della Famiglia – Family Italia”, marchio rilasciato dall’Agenzia per la Famiglia della Provincia Autonoma di Trento. Non si tratta di un semplice traguardo formale, ma della conferma di un modello di welfare che integra sociale, commercio e turismo.
Per illustrare le tappe di questo percorso e le importanti ricadute che tale riconoscimento potrà avere sul tessuto sociale, economico e turistico del territorio, l’Amministrazione comunale ha organizzato un incontro dal titolo “Bra Città Family: Attrattività Turistica e Sviluppo Locale”. L’appuntamento, tenutosi giovedì 23 aprile 2026 presso la sala affrescata di Palazzo Mathis, è servito per illustrare come le politiche dedicate al benessere familiare possano trasformarsi in un volano strategico per l’attrattività del territorio. Grazie a questa certificazione, infatti, Bra entra a far parte di un network nazionale che promuove standard elevati nell'accoglienza e nei servizi, consolidando la propria vocazione di città inclusiva e a misura di cittadino.
L’incontro è stato introdotto dal Sindaco di Bra Gianni Fogliato, che ha raccontato di come la città di Bra abbia dimostrato una forte attenzione al tema fin dal 2009, quando venne creato una delega alle politiche famigliari. “La sfida di oggi”, ha sottolineato il Primo cittadino, “è dimostrarsi sempre più una città attrattiva per le giovani coppie e per questo è necessario fornire dei servizi, a cominciare dagli asili nido”.
Il dibattito ha visto il contributo di esperti e rappresentanti istituzionali di alto profilo. Così Fabio Smareglia (Dirigente Ripartizione alla persona, Comune di Bra) ha ripercorso gli aspetti tecnici del processo di certificazione, che non ha riguardato solo il settore dell’assistenza sociale ma innumerevoli altri aspetti, dalla comunicazione all’ambiente. Antonella Caprioglio (Dirigente Settore Rapporti con il Terzo Settore, Regione Piemonte), ha invece illustrato il ruolo della Regione come ente promotore del percorso in Piemonte, che ha portato al conseguimento della certificazione da parte di 11 città piemontesi.
È toccato invece a Bruno Bertero (Direttore Ente Turismo Langhe Monferrato Roero) e a Luigi Barbero (Direttore ASCOM Bra) analizzare il tema del turismo specializzato e delle ricadute economiche. In particolare, il primo ha sostenuto la necessità di attrarre un turismo di tipo famigliare elaborando un nuovo modello culturale, mentre per Barbero occorre che anche i privati facciano la loro parte mettendo a disposizione servizi dedicati alle famiglie in tutte le strutture ricettive. Quello delle famiglie è un comparto turistico suscettibile di importanti passi in avanti, sul quale è necessario concentrare l’attenzione. La certificazione come “Comune amico della famiglia” rappresenta un importante passo su questa strada.
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Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026, 10:08