Acqua e ciclo idrico integrato

Ultima modifica 31 agosto 2020

Il servizio di ciclo idrico integrato (gestione della rete dell'acqua potabile, della fognatura e della depurazione) della Città di Bra è gestito dalla ditta Tecnoedil (gruppo Egea). Gli uffici braidesi della Tecnoedil si trovano in via Marconi 89, telefono 0172.432247 - fax 0172.424178 (orari: dal lunedì al venerdì 8.30 /12.30; mercoledì e venerdì 14.30/17.00) con reperibilità 24 ore su 24 al numero 0173.441155.

 

Cosa occorre per i fabbricati già allacciati alla rete di distribuzione

Per nuovi allacciamenti: codice fiscale (se si tratta di una persona fisica o partita IVA per attività); dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da compilare presso l’ufficio.

Per apertura contatore esistente: codice fiscale (se si tratta di una persona fisica o partita IVA per attività); matricola e lettura del contatore.

Per voltura diretta per subentro: presenza del cliente uscente e del subentrante con la documentazione richiesta per l’aperturadel contatore acqua e, se disponibile, l’ultima bolletta.

Per disdetta: concordare un appuntamento con la società concessionaria per  provvedere alla chiusura del contatore; rilievo dell’ultima lettura; comunicazione dell’indirizzo d’invio dell’ultima bolletta.

Per i fabbricati non ancora allacciati alla rete di distribuzione occorre invece richiedere un sopralluogo dei tecnici della società concessionaria presso l’utenza da attivare.

 

Bra è inserita nel territorio dell'Autorità d'ambito ottimale Ato 4 Cuneese.

L'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale n. 4 "Cuneese" (A.ATO/4) o, secondo l'accezione consolidata, l'Autorità d'Ambito, è il nuovo soggetto istituzionale al quale la L. n. 36/94 ("Galli") e la L.R. n. 13/97 conferiscono le funzioni di governo, organizzazione e regolazione del Servizio Idrico Integrato ovvero l'insieme dei servizi facenti capo al ciclo idrico integrato che in sintesi si possono identificare come segue:

  • acquedotto (captazione, potabilizzazione, adduzione e distribuzione dell'acqua per usi civili, civici, industriali alimentari ecc.);drenaggio e collettamento dei reflui (reflui urbani nell'accezione della Dir. 91/271/CE: reflui civili, drenaggio acque meteoriche dilavanti le superfici urbane, reflui conferiti da attività produttive ecc.);
  • depurazione dei reflui stessi e loro restituzione ai corpi idrici superficiali in qualità conforme alle norme vale a dire conformemente agli obiettivi di qualità ambientale (artt. 42-43-44 del D.Lgs. 152/99 e Piano di Tutela delle Acque) e affinchè se ne renda nuovamente possibile l'uso;
  • trattamento e corretto smaltimento dei fanghi della depurazione.

 

Documenti

Il regolamento sulle infrastrutture