In evidenza

  • Dona al Comune il 5x1000

    Un modo concreto di far rimanere sul proprio territorio parte delle imposte versate con l'annuale dichiarazione dei redditi. Anche quest'anno il comune di Bra invita tutti i cittadini braidesi a donare al proprio comune il 5x1000 dell'Irpef. I fondi così ottenuti saranno destinati ad implementare le risorse a disposizione dell'amministrazione civica per la realizzazione di progetti destinati al lavoro e alla casa. Per destinare il cinque per mille al comune di Bra occorrerà, al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi, firmare semplicemente l'apposito spazio della “scelta per la destinazione del cinque per mille dell'Irpef”.      

  • Avviso riscossione tributi

    Si comunica che la GEC spa, già concessionaria del servizio di riscossione dei tributi per la provincia di Cuneo, non svolge più l'attività di riscossione dei tributi e delle altre entrate per conto del comune di Bra.Pertanto, chiunque debba provvedere ad effettuare pagamenti per debiti nei confronti del Comune, su richieste pervenute da GEC (avvisi di pagamento ed ingiunzioni), è comunque tenuto al versamento di quanto dovuto mediante bonifico sul conto corrente bancario del Comune di Bra. Al fine di evitare possibili disguidi prima di procedere al pagamento è necessario contattare all'Ufficio Ragioneria del Comune di Bra al numero 0172438148 oppure inviare una mail a ragioneria@comune.bra.cn.it con allegata copia dell'atto emesso dalla GEC che si intende saldare.

  • Obbligo di pulizia di fossi e strade private

    Un'ordinanza comunale impone la pulizia di fossi e strade privati ai proprietari di edici e terreni prospicenti strade comunali o vicinali. Il motivo: impedire il ristagno di acqua sulla strada e il regiolare deflusso. La sanzione può arrivare fino a 500 euro. La notizia. L'ordinanza.

  • Figli di immigrati: le condizioni per chiedere la cittadinanza italiana

    Anche Bra ha aderito alla campagna nazionale dell'Anci, l'associazione nazionale dei comuni italiani, “18 anni in Comune!”. L'iniziativa vuole essere un’opportunità in più offerta alle seconde generazioni delle famiglie di stranieri che, al compimento del diciottesimo anno di età possono, nell’attuale sistema normativo, diventare a tutti gli effetti cittadini italiani. Requisiti: essere nati in Italia e aver risieduto nel Belpaese continuativamente sino ai 18 anni. La domanda può essere presentata prima del compimento del diciannovesimo anno d'età. La pagina e la guida.     

  • Ricerche anagrafiche storiche

    Una operazione partecipata di implementazione delle banche date storiche dei movimenti demografici della città. Utilizzando il servizio “ArchiviPopolazione” si ha la possibilità di accedere ad un sistema di di crediti che permette di rendere consultabili i dati nella misura in cui si contribuisce ad alimentare la banca dati storica dei dati sulla popolazione. Vai alla pagina.