La partenza dei cantieri per l'elettrificazione della tratta ferroviaria Bra-Alba. E' quanto avverrà sabato 19 dicembre 2015, quando il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e il direttore compartimentale di Rfi- Rete ferroviaria italiana, Paolo Grassi, taglieranno il nastro che segnerà l'avvio dei lavori di un intervento che permetterà ai convogli a motrice elettrica di viaggiare tra le stazioni delle due maggiori realtà del territorio di Langhe e Roero.

stazione di Bra

 

Due i momenti della giornata, che partirà dal movicentro di Bra alle 14:30, quando il sindaco Bruna Sibille e l'assessore regionale ai trasporti Francesco Balocco introdurranno la firma del protocollo d'intesa tra Regione e Rfi per la realizzazione di un'opera da tredici milioni di euro, in gran parte coperta da fondi regionali integrati da Rfi. Un protocollo che sarà siglato dal presidente Chiamparino e dal direttore Rfi Grassi. Comitiva che si sposterà sul binario della stazione braidese per prendere il regionale delle 15:32, a bordo del quale le autorità e i tecnici che hanno seguito la progettazione dell'intervento risponderanno alle domande dei giornalisti.
Il treno raggiungerà Alba attorno alle 16, dove si svolgerà il secondo momento protocollare della giornata, con la cerimonia del taglio del nastro e l'avvio formale della realizzazione dell'impianto elettrico lungo la linea. Alla stazione di Alba interverrà il sindaco Maurizio Marello, oltre alle autorità del territorio ed ai primi cittadini dei comuni interessati dai lavori, con il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino.
A regime i lavori, che comporteranno anche la realizzazione di una sotto stazione elettrica nel comune di Monticello d'Alba, consentiranno di mandare in pensione le motrici diesel che oggi percorrono la tratta. Un'elettrificazione che permetterà anche di prolungare sino ad Alba la linea ferroviaria metropolitana Sfm 4, che collega già da tre anni Torino con Bra.