Riferimenti normativi

D.Lgs 30 aprile 1992 n. 285 (CdS)
D.P.R. 16 Dicembre 1992 n. 495 (Regolamento Cds)
D.Lgs 15 Novembre 1993 n. 507

Cosa devo fare se devo occupare il suolo pubblico?

Ogni qual volta si debba occupare il suolo pubblico per effettuare attività propagandistiche, lavori edili, traslochi ecc. si deve presentare la domanda qui allegata al Comando di Polizia Municipale al fine di ottenerne l’autorizzazione (almeno 7 giorni prima dell’inizio lavori).

Nella domanda si deve precisare la natura dell’occupazione, i metri quadrati che si occuperanno ed il tempo impiegato. Si verserà tramite c/c postale la tassa relativa (T.O.S.A.P.), il cui importo verrà comunicato dall’ufficio Tributi.

Si ricorda che le occupazioni inferiori alle due ore non sono soggette al pagamento di questa tassa.

Inoltre in base all’art. 49 della L. 507/93 sono esenti dal versamento della tosap i seguenti soggetti: lo stato, le regioni, le province, i comuni e loro consorzi, gli enti religiosi nell’esercizio di culti ammessi dallo Stato, gli enti pubblici di cui all’art. 87 c. 1 l. c) del testo unico delle imposte sui redditi, che abbiano finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica.

Cosa mi verrà rilasciato?

Se la domanda di occupazione del suolo pubblico viene accettata, verrà rilasciata un’autorizzazione riportante il tempo e lo spazio consentito ad occupare il suolo pubblico. Qualora ve ne sia la necessità, questa autorizzazione può essere accompagnata da un’ordinanza che disponga un divieto di sosta, di transito o altro, al fine di rendere agevole la circolazione veicolare.

 

Documenti:
Il modulo per la domanda