Fondo compensativo imposte locali per le imprese

Ultima modifica 10 marzo 2021

Il Comune di Bra si è dotato di uno strumento per aiutare le attività economiche che più hanno patito le conseguenze dell’emergenza pandemica da covid-19 nell’anno 2020. Si tratta del Fondo compensativo per le imposte locali per l’anno 2020, il cui regolamento è stato realizzato grazie alla collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative del commercio (Ascom Bra) e dell’artigianato (Confartigianato Cuneo – sede di Bra). 

Il fondo compensativo è stato alimentato tramite appositi stanziamenti a valere sul bilancio comunale 2020, avanzi conseguiti nell’ambito dell’attività comunale svolta nell’anno 2019 e donazioni di privati nell’ambito dell’iniziativa di raccolta fondi denominata #ioaiutobra.

Obiettivi

I contributi che saranno erogati a valere sul presente fondo compensativo alle imprese sono finalizzati a sostenere le imprese, le attività commerciali anche esercitate su area pubblica e le attività ricettive extra-alberghiere risultate particolarmente penalizzate dalle conseguenze delle misure restrittive assunte nell’anno 2020 dalle competenti autorità nazionali, regionali e locali nell’ambito della pandemia da Covid-19.

Stanziamento

L’importo totale dello stanziamento ammonta a 120.000 euro e costituisce il limite massimo di spesa. Qualora le domande di concessione del contributo presentate entro la scadenza e ritenute ammissibili superino tale importo, le somme saranno erogate in maniera proporzionale, nell’ambito del limite sopra indicato e secondo le modalità infra descritte.

Beneficiari

Possono beneficiare del contributo tutti i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • persone fisiche e giuridiche, titolari di partita IVA, intestatarie di utenze non domestiche ai fini TARI relative ad immobili ubicati nel Comune di Bra, ovvero intestatarie di autorizzazione all’occupazione temporanea o permanente del suolo pubblico, ovvero intestatarie di utenze ai fini del pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità;
  • in alternativa al precedente punto, le persone fisiche, anche non titolari di partita IVA, intestatarie di utenze domestiche ai fini TARI relative ad immobili ubicati nel Comune di Bra che esercitano attività ricettive di tipo extra alberghiero e che ai fini TARI sono tassati ai sensi dell’articolo 23, c. 8, del vigente “Regolamento per l’applicazione della tassa rifiuti” con maggiorazione sul numero di occupanti.
  • che hanno regolarmente pagato, alla data di presentazione della domanda per il presente bando, le imposte TARI, TOSAP e ICP per gli anni di imposta 2018, 2019 e 2020 ovvero abbiano attivato forme di ravvedimento operoso oppure avviato piani di rientro per il pagamento delle annualità 2018 e 2019, con programmi di rateizzazione già approvati dall’Amministrazione comunale e per i quali sia verificata la regolarità dei pagamenti alle scadenze previste con saldate almeno n. 2 rate già scadute;
  • che non abbiano ottenuto rimborsi sull’anno di imposta 2020 per i tributi TARI, TOSAP e ICP.

Modalità di erogazione del contributo

Il contributo sarà determinato sulla scorta di un montante ottenuto dalla somma di valori desunti dalla moltiplicazione di parametri e valori di riferimento con coefficienti che tengono conto dei potenziali decrementi di attività verificatesi nell’anno 2020 a causa dei provvedimenti di limitazione dell’attività economica o delle restrizioni alla circolazione decretati in occasione dell’emergenza pandemica da Covid-19. Tutti i parametri sono indicati nel disciplinare allegato.

Domanda di contributo

Le domande di contributo dovranno essere presentate utilizzando esclusivamente l’apposito modello allegato al presente bando, sino alla data del 30 aprile 2021, pena l’esclusione. La consegna delle domande potrà avvenire mediante inoltro di messaggio di posta elettronica certificata all’indirizzo: comunebra@postecert.it allegando il modulo di domanda di concessione del contributo debitamente compilato, completo di tutti gli allegati e firmato digitalmente.

Verifiche e controlli

L’Amministrazione comunale si riserva di sottoporre i dati contenuti nella domanda di concessione del contributo a verifiche a campione circa la loro regolarità, anche avvalendosi di altri organi della pubblica amministrazione e delle banche dati in propria consultazione.

L’Amministrazione comunale potrà revocare l’intero contributo concesso o parte di esso, o richiederne la restituzione, nel caso in cui dall’attività di controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione. In questi casi il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti, come previsto dall’art. 75 del D.P.R. n. 445/2000, e sarà sottoposto alle sanzioni previste dall’art. 76 dello stesso Decreto presidenziale.

 

Documenti

Il disciplinare del Fondo

 

Documenti

Il modulo per la domanda

 

Orari e contatti